19.2 C
Palermo
domenica, 19 Maggio 2024
Homedal MediterraneoSiciliaPalermo festeggia la Santuzza: "L'Acchianata delle Rosalie" e gli eventi religiosi

Palermo festeggia la Santuzza: “L’Acchianata delle Rosalie” e gli eventi religiosi

Nella serata del 4 settembre, l'esibizione con oltre 40 artisti lungo un percorso dai piedi di Monte Pellegrino fino al Santuario. Con quattro "stazioni" e 13 performances. Domenica e lunedì mattina, le celebrazioni diocesane dedicate alla Santa

Lilia Ricca
Lilia Ricca
Giornalista pubblicista, laureata in Comunicazione per le Culture e le Arti all'Università degli Studi di Palermo, con un master in Editoria e Produzione Musicale all'Università IULM di Milano. Si occupa di cultura, turismo e spettacoli per diverse testate online e da addetto stampa. Scrive di sociale per "Il Mediterraneo 24"
spot_img
  • arietegemelli width=cancro
    leoneverginebilanciascorpione
    sagittariocapricornoacquariopesci
spot_img
- Advertisement -

PALERMO. Lunedì 4 settembre, lungo il percorso della Scala Vecchia che, dai piedi di Monte Pellegrino (Largo Antonio Sellerio), porta al Santuario di Santa Rosalia, avrà luogo un progetto inedito, un pellegrinaggio animato e ricco di sentimento: L’acchianata delle Rosalie. Prodotto dalla cooperativa Le Baccanti e patrocinato dal Comune di Palermo, è un evento irrinunciabile per tutti i palermitani e tutte le comunità cristiane, tante di origine internazionale, tutti devoti alla nostra patrona Rosalia.

L’idea progettuale prevede 4 postazioni lungo il percorso in cui si alterneranno oltre 40 artisti tra musicisti, cantanti, attori e ballerini che daranno vita a 13 performances. Ognuno di loro eseguirà un cameo, una preghiera alla Santuzza, ognuno con le loro arti: dal coro Gospel di Pietro Marchese, alla voce di Miriam Palma; Alessandra Salerno (voce) insieme a Mary Salvato (musica) e Francesca Picciurro (testo); e ancora Stefania Blandeburgo, Marcello Mandreucci, Nancy Ferraro con Anita Vitale. Inoltre, si esibiranno un quartetto d’archi, il soprano Teresa Nicoletti, Antonio Cadili con l’opera dei pupi, Sara Cappello, i Fratelli Anelli, Manutsa, Alessandra Ponente, e il duo Moschella&Mulè.

- Advertisement -

Il percorso

Quattro le postazioni lungo il percorso, che per l’occasione prenderanno il nome di stazioni: Stazione delle Ginestre; Stazione dei Gigli, Stazione delle Spine e infine Stazione delle Rose. La prima sarà all’inizio della Scala Vecchia che porta al santuario, altre due sempre lungo la scala vecchia distanziate tra loro e l’ultima nella parte antistante il santuario.

Ogni postazione vedrà esibirsi 3 gruppi di artisti che si alterneranno nel corso della serata, a partire dalle 19.00 fino alle 22.30, ripetendo ciclicamente la propria performance, il loro omaggio alla Patrona, ogni 60 minuti. A dare il via all’iniziativa, proprio alle 19.00, la piantumazione di un roseto, che il primo cittadino, il Sindaco Roberto Lagalla, metterà davanti l’ingresso del percorso, come simbolo di rinascita per l’intero Monte, violato recentemente dagli incendi. Presentano l’evento Elena Chiavetta e Elvira Terranova.

- Advertisement -

Dichiarazioni

Sindaco Roberto Lagalla: “Ringrazio la cooperativa Le Baccanti e tutti gli artisti che animeranno il percorso per il Santuario di Santa Rosalia nella serata del 4 settembre. Dopo il Festino, l’amministrazione ha voluto fortemente nuove manifestazioni culturali anche per queste celebrazioni ed è significativo che prendano vita proprio su Monte Pellegrino, dopo i recenti incendi che hanno danneggiato la riserva. Con le celebrazioni e gli spettacoli del 3 e 4 settembre, di fatto, si dà il via al lungo cammino che porta al Quattrocentesimo. Festino di Santa Rosalia”.

Assessore alla cultura Giampiero Cannella: “Il 3 e il 4 settembre rappresenta normalmente un momento significativo per i devoti alla Santuzza perché storicamente si raccolgono e percorrono a piedi il tragitto che porta al santuario di Santa Rosalia. È una tradizione antica e quest’anno abbiamo voluto associare un percorso artistico inedito. Questa iniziativa coinvolge un gran numero di artisti. Un segnale chiaro che vogliamo dare alla città di Palermo visto ci avviciniamo al 400° anniversario di Santa Rosalia. Questa data di settembre rappresenta un momento di snodo ed è per questo che abbiamo voluto coniugare il momento religioso a quello artistico. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di coinvolgere tutta la città di Palermo attorno alla Santuzza sia sotto il profilo antropologico, sociale, ma anche turistico”.

Responsabile U.O. Teatri, spettacoli e coordinamento eventi Gaspare Simeti: “L’idea è di creare un viaggio artistico dedicato a Santa Rosalia, si tratta di un percorso che gli artisti di questa città si aspettavano perché è tanta la voglia di partecipazione. L’iniziativa di quest’anno è sperimentale ed è un viaggio attraverso cui la gente potrà sostare in diverse stazioni dove troverà gli artisti che racconteranno un cameo dedicato a Santa Rosalia”.

Mentre il Festino si caratterizza per le luci, le luminarie e i grandi fuochi d’artificio, l’Acchianata è un momento di grande suggestione, di preghiera, di conforto e anche di culto. Un pellegrinaggio sacro accompagnato da un enorme sentimento popolare, tra bisogno di fede e abbandono, di chi consegna al cielo la propria sorte e alla Santa i propri desideri, di guarigione, salvezza e salute, per sé o per chi si ama, un esodo delle anime alla ricerca di una preghiera consolatrice. Questo straordinario spettacolo itinerante, accenderà i riflettori sull’intera città e raccoglierà tutti i fedeli, per devozione o semplice curiosità, radunandoli attorno a un miracolo, un immancabile rito propiziatorio che battezza la città mentre la Santa Patrona Rosalia, traghetta le anime, i sentimenti e i desideri di ciascuno.

Cenni storici

Tra i più antichi culti della città di Palermo, la celebrazione della Santuzza Rosalia rimane, tra tutti, il più suggestivo e acclamato. Un evento straordinario capace di emozionare e accogliere il desiderio di rinnovamento e riscatto sociale, proprio attraverso un antico rituale, che si attende per un intero anno, di grande attrattiva per la cittadinanza e i numerosissimi turisti. Sono molte le motivazioni che spingono ad affrontare un pellegrinaggio spirituale: dalla fede religiosa alla ricerca di sè stessi; dalla richiesta di una grazia alla sfida personale. Ma qualunque siano le motivazioni, quello che unisce i camminatori, che spesso si avventurano in percorsi non facili e faticosi, è la voglia di arrivare fino alla fine a qualunque costo.

Tra questi percorsi spirituali vi è appunto l’Acchianata a Monte Pellegrino. In dialetto siciliano acchianata vuol dire salita, ed il percorso in questione porta in cima a Monte Pellegrino, la montagna di Palermo, definita da Goethe “il più bel promontorio del mondo”. Qui si trova il Santuario di Santa Rosalia, costruito attorno alla grotta dove sono state ritrovate le ossa della Santa, nell’ormai lontano 1624. In quel periodo la città di Palermo stava attraversando un momento non facile: un’epidemia di peste aveva decimato la popolazione e sembrava non volersi arrestare.

Le ossa della Santa, poco dopo essere state ritrovate, vennero portate in processione lungo le strade della città e lì avvenne il miracolo. Da quel momento in poi più nessuno si ammalò e la città fu finalmente liberata dalla peste. Da allora Santa Rosalia è divenuta la santa protettrice di Palermo, chiamata da tutti la Santuzza. Ogni anno migliaia di palermitani salgono a piedi lungo l’antico percorso dei pellegrini, per raggiungere il santuario.

Il programma

ore 19.00 – Piantumazione di un roseto da parte del Sindaco Prof. Roberto Lagalla
ore 19.30 – Le Rosalie, giovani danzatrici, dirette dalla coreografa Virginia Gambino, daranno l’avvio alle performances nelle diverse stazioni che si ripeteranno a ciclo continuo ogni 60 minuti fino alle ore 22.30.

1^ tappa – STAZIONE DELLE GINESTRE

Rosalia – Rosa e Giglio con Nancy Ferraro, Anita Vitale, Davide Rizzuto, Gimmy Lampasona, Riccardo Botta, Giorgio Garofalo. Rosalia dei miracoli con Alfredo Anelli, Letizia Anelli, Agostino Comito, Giuseppe Cusumano. Abbanniate, cunti e triunfi con Sara Cappello e Antonio Greco.

2^ tappa – STAZIONE DEL GIGLIO

Rosa Rosae La Santuzza con Moschella&Mulè. Ti chiami Rosalia con Manutsa. U’ Fistinu (Sutta li stiddi chi vogghiu) di Massimo Melodia con Marcello Mandreucci.

3^ tappa – STAZIONE DELLE SPINE
I canti della rinascita con Miriam Palma, Germana Salone, Alessandra Aglieri, Antonino Giannotta, Lo Meo Fabio e Antonella Sampino. A te mia Rosalia con Antonio Cadili. Il canto della Rosa con Alessandra Ponente e Giuseppe Cusumano.

4^ tappa – STAZIONE DELLE ROSE Santa Rosalia – Arie sacre con Teresa Nicoletti, Vito Mandina, Mirko D’Anna. Ave Rosalia con Mari Salvato (musica), Alessandra Salerno (voce), Francesca Picciurro (testo). La Signora Palermo di Daniele Billitteri con Stefania Blandeburgo. Inno a Santa Rosalia con il Coro Gospel di Pietro Marchese.

Per informazioni rivolgersi a 328 8663774 o lebaccanti3@gmail.com.

La tradizionale “acchianata” notturna

Sarà il Servizio diocesano per la Pastorale Giovanile ad animare la tradizionale “acchianata” notturna lungo la Strada vecchia di Monte Pellegrino sino al Santuario di Santa Rosalia in occasione della memoria liturgica della Patrona di Palermo: l’appuntamento sarà alle ore 20.00 di domenica 3 settembre alle Falde di Monte Pellegrino mentre alle ore 20.30 si darà inizio al percorso che terminerà sul sagrato del Santuario. Alle 23.00 la S. Messa presieduta dall’Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice. Sul sito dell’Arcidiocesi (www.chiesadipalermo.it) verrà caricato in pdf il supporto per la preghiera lungo il cammino. Lunedì 4 settembre, memoria liturgica di Santa Rosalia, l’Arcivescovo presiederà la S. Messa al Santuario alle ore 10.30; concelebra Don Giovanno Carollo, Direttore Provinciale “Madre Divina Provvidenza – Opera Don Orione”. Animerà la celebrazione la Corale della Polizia Municipale di Palermo. Saranno presenti le autorità istituzionali. 

- Ad -
spot_img

Leggi anche

spot_img
spot_img

Ultime notizie

spot_img

Twitter

spot_img