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22 Gennaio 2022
In SiciliaEuromedL'Ue propone una nuova Agenda per il Mediterraneo

L’Ue propone una nuova Agenda per il Mediterraneo

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Un apposito piano di investimenti economici per stimolare la ripresa socio-economica a lungo termine nel vicinato meridionale. Lo prevede una nuova Agenda per il Mediterraneo per rilanciare e rafforzare il partenariato strategico fra l’Unione europea e i suoi partner del vicinato meridionale. Nell’ambito del nuovo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale dell’Ue, per il periodo 2021-2027, verrebbero assegnati fino a 7 miliardi di euro per l’attuazione dell’Agenda. Importo che potrebbe mobilitare fino a 30 miliardi di euro di investimenti privati e pubblici nella regione nei prossimi dieci anni. L’Alto rappresentante, Josep Borrell, ha dichiarato: “Questa comunicazione invia un messaggio fondamentale sull’importanza che attribuiamo al nostro vicinato meridionale. Un partenariato mediterraneo rafforzato resta un imperativo strategico per l’Unione europea”.

Un nuovo inizio nelle relazioni con i partner del Sud

Il Commissario per il Vicinato e l’allargamento, Olivér Várhelyi, ha aggiunto: “Con questo partenariato rinnovato con il vicinato meridionale stiamo segnando un nuovo inizio nelle relazioni con i nostri partner del Sud. Questo partenariato si basa su interessi reciproci e su sfide comuni, ed è stato sviluppato insieme ai nostri vicini”. Secondo il commissiario, la nuova Agenda evidenzia come “l’Europa voglia contribuire direttamente a una visione a lungo termine di prosperità e stabilità della regione, specialmente nel contesto della ripresa sociale ed economica dalla crisi del Covid-19”. In stretto dialogo con i partner, sono stati individuati alcuni settori prioritari, come la creazione di crescita e occupazione, gli investimenti nel capitale umano o la buona governance. La migrazione viene indicata come “una sfida comune”. “Siamo pronti a lavorare insieme ai nostri partner per lottare contro la migrazione irregolare e i trafficanti, poiché i rischi riguardano tutti noi. Lavoreremo insieme per apportare reali cambiamenti sul campo, a beneficio sia dei nostri vicini che dell’Europa”.

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