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venerdì, 7 Ottobre 2022
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Tonni, tonnaroti e i colori dalla mattanza: in mostra a Favignana 40 opere di Mattò

Fino al prossimo 23 ottobre sarà possibile visitare nell'ex stabilimento Florio la mostra promossa dal Comune dell'isola delle Egadi

Azzurra Milia
Azzurra Milia
Laureata in Restauro dei beni culturali all’Università di Palermo, ha maturato l’interesse per l’antropologia e le tradizioni popolari, avendo curato il restauro tessile di numerosi manufatti delle maestranze locali. Ha completato la sua formazione ai Musei vaticani, dove ha contribuito al restauro degli arazzi di Raffaello. Attualmente svolge la sua attività di illustratrice e web editor per il giornale online “Il Mediterraneo 24"

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FAVIGNANA. Una mostra in ricordo del maestro Giovanni Tammaro, in arte Mattò. L’esposizione dal titolo “E i tonni sono volati nel cielo” è stata allestita all’ex Stabilimento Florio di Favignana, luogo nativo dell’artista che ha vissuto nell’isola delle Egadi dipingendone il volto più autentico.
I volti sfumati dei tonnaroti, i suoi tonni e i colori delle sue mattanze sono ormai parte della rappresentazione e dell’immagine dell’isola. “I colori di Mattò a Favignana si incontrano ovunque, case, uffici e locali pubblici, la sua arte è entrata nell’anima dell’Isola. Di questo non smetteremo di ringraziarlo”, dichiara il sindaco Francesco Forgione, che ha promosso l’iniziativa.
Mattò è noto come il pittore della mattanza, rito e tradizione che l’artista rappresenta dagli anni ’70 in poi come simbolica lotta per la sopravvivenza tra l’uomo e il mare. Alla fine degli anni ’80 arriva il riconoscimento a livello internazionale grazie all’incontro casuale con il pittore Salvatore Fiume e l’allestimento della sua prima esposizione a Milano.

Questa mostra rappresenta per la prima volta un riconoscimento ufficiale del Comune di Favignana a mio marito – dice la moglie del pittore, Pina Barile -. È un riconoscimento alla sua passione per la pittura e alla sua arte. Sarebbe molto contento. Teneva tanto alle sue opere e alla sua passione per l’arte. A lui non piaceva mettersi in mostra o il riconoscimento pubblico, a lui interessava solo dipingere. E lo ha fatto fino alla fine. Nel 2020 stava male e nonostante ciò dipingeva”.

Fino al prossimo 23 ottobre sarà possibile visitare la mostra promossa dal Comune di Favignana, in collaborazione con la famiglia Tammaro e ammirare i circa 40 dipinti custoditi nel laboratorio di Mattò, l’artista autodidatta che amava disegnare il mare e che non ha mai voluto abbandonare la sua amata Favignana dove si è spento nel 2021.

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