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sabato, 4 Dicembre 2021
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Dal carretto siciliano alla mobilità del futuro: con Trin-Hackaton tradizione e innovazione nelle mani dei giovani

L’evento - a partecipazione gratuita - si svolgerà a Scalo 5B, l’officina condivisa di Lisca Bianca alla ex Fiera del Mediterraneo

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PALERMO. A Palermo, dal 24 al 26 settembre, team di creativi e progettisti si sfideranno in una competizione a colpi di idee e creatività per dare al carretto una nuova vita… sostenibile. L’evento – a partecipazione gratuita – si svolgerà a Scalo 5B, l’officina condivisa di Lisca Bianca alla ex Fiera del Mediterraneo. Trin-Hackathon è un’iniziativa realizzata grazie al sostegno di Fondazione CON IL SUD in collaborazione con Associazione OMA – Osservatorio dei Mestieri d’Arte di Firenze. 
Pensando alle tradizioni siciliane una delle prime cose che certamente viene in mente è il tipico carretto, orgoglio e manifesto del folklore isolano. È questo il punto di partenza per tutti i team che parteciperanno alla sfida lanciata all’interno del progetto Trinacria Bike Wagon, con un obiettivo ben preciso: proporre una rivisitazione funzionale del carretto in un nuovo prodotto finito (rimorchio per biciclette, risciò per il trasporto di turisti, mezzo per la distribuzione di street food, etc.), mantenendo intatti i canoni estetici, gli aspetti decorativi, con la possibilità di sfruttare tecniche progettuali e costruttive di ultima generazione (modellazione CAD, reverse engineering, stampa 3D) e materiali diversi dal tradizionale legno.
Abbiamo scelto la formula dell’hackaton – spiega Monica Guizzardi, Project Manager dell’eventoprendendola in prestito dalle competizioni solitamente legate a programmatori, software e digitale. Ci piaceva il concetto di hacker, nel senso di quelli che rubano e scompongono un codice apparentemente chiuso e inaccessibile, unito a quello di marathon, un full-immersion intenso e con uno scopo ben definito: arrivare alla fine dei 3 giorni con idee, possibilmente fattibili e concrete, da confrontare con gli altri partecipanti”.

Come si svolgerà la sfida tra i team

I team che si sfideranno a immaginare il carretto del futuro sono composti da creativi di ogni sorta: inventori, artigiani, maker, designer, ingegneri, studenti, esperti di prototipazione, appassionati di bicicletta e, più in generale, chiunque sia interessato a tematiche quali il reverse engineering, la modellazione CAD, ma anche il marketing strategico e il business modelling. Trattandosi di una sfida a squadre, possono iscriversi gruppi già formati o anche singoli che poi verranno riuniti in team dagli organizzatori. In ogni caso, ogni squadra sarà caratterizzata da eterogeneità di competenze per consentire la maggiore varietà di idee possibile.
Fondamentale sarà la presenza dei mentor: professionisti di comprovata esperienza in diversi settori, che saranno a fianco dei team e a loro disposizione per indirizzarli al meglio nel concepimento, perfezionamento e realizzazione delle idee.

Chi sono i giurati dell’hackaton

Al termine della gara, le squadre saranno chiamate a presentare il frutto delle proprie fatiche a una giuria d’eccezione, così composta:

Maria Pilar Lebole – Giornalista, Responsabile di OMA – Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte, soggetto strumentale di Fondazione CR.

Daniela Castagno – Responsabile dei partenariati istituzionali per Fondazione Con Il Sud, con cui opera dal 2010, curando l’ideazione, lo sviluppo e la promozione di iniziative in collaborazione con altri stakeholder italiani e stranieri, sui temi, della coesione sociale, con particolare riferimento al Mezzogiorno.

Luca Fois – Docente alla Scuola di Design del Poli.Mi, co-direttore dei Corsi di Alta Formazione Design for Toys & Kids e Wine & System Design del Polidesign e membro del CILAB, Creative Industries Laboratory del Polimi.

Giulia Silvia Ghia – Presidente e fondatrice della non profit Verderame progetto cultura con sede a Roma e dell’omonima 501c3 con sede a New York.

Salvatore Botrugno: Presidente e fondatore di Gregario Cycling, laboratorio di innovazione applicata al mondo bici con sede a Cuneo.

Emilio Lombardo: CEO di Cicli Lombardo con sede in Sicilia, tra le prime quattro produttrici di bici in Italia. L’azienda fondata nel 1952, nel 2018 è stata premiata tra le 100 aziende più eccellenti d’Italia a Palazzo Montecitorio a Roma.

A tutti i partecipanti sarà consegnato un gadget dell’evento, e per il primo e secondo classificato  sono previsti premi “speciali”. 

La premiazione sarà visibile in diretta streaming sulla pagina Facebook di Scalo 5B, domenica 26 settembre dalle ore 16.00 alle 18.00.

L’hackaton nell’ambito del progetto “Trinacria bike wagon”

TRIN-HACKATHON rientra nel progetto “TRINACRIA BIKE WAGON”: design, nuove tecnologie e formazione-lavoro di giovani creativi per l’inclusione sociale e il rinnovamento della tradizione artigianale”, un progetto realizzato da Lisca Bianca in collaborazione con Sguardi Urbani, Tan Panormi, Centro Studi Opera Don Calabria e Yam s.r.l., e sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD tramite il Bando Artigianato, promosso in collaborazione con Associazione OMA – Osservatorio dei Mestieri d’Arte di Firenze. Il Bando intende sostenere alcune eccellenze della tradizione artigiana meridionale che stanno scomparendo attraverso la riscoperta del saper fare tradizionale, immaginando nuovi campi di applicazione tecnologica e commerciale e trovando nuovi potenziali talenti anche nelle giovani generazioni e tra le persone più fragili. 

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