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mercoledì, 6 Luglio 2022
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Dopo 42 anni di nuovo in marcia allo Zingaro per la tutela del territorio

L'appuntamento il 29 maggio all'ingresso della Riserva. L'iniziativa per salvaguardare la zona e le sue risorse naturali

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TRAPANI. Da alcuni anni il territorio costiero e montano che da 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗮𝗺𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗴𝗼𝗹𝗳𝗼 𝘃𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮 𝗡𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 Zingaro (Tp) è fortemente minacciato da una serie di attività antropiche che stanno trasformando pesantemente e irrimediabilmente un grande patrimonio di natura e di paesaggio. Si tratta di aree di grande bellezza e naturalità, in gran parte ricadenti in Siti Natura 2000 (ai sensi delle direttive europee Habitat e Uccelli), ma in cui si assiste a fenomeni di speculazione edilizia con l’aumento di nuove costruzioni (spesso senza le autorizzazioni previste) o con il vistoso ampliamento di quelle esistenti; al progressivo e drammatico consumo di suolo e alla perdita di habitat; alla privatizzazione e alla chiusura dei tradizionali accessi pedonali al mare; alla piantagione di specie esotiche invasive, che minacciano i delicati equilibri della flora costiera; alla movimentazione di terre e alla realizzazione di scavi in zone fragili e vincolate dal piano di assetto idrogeologico e dai vincoli archeologico e paesaggistico.

Questa meravigliosa area costiera, in cui si trovano Fossa dello Stinco, Cala Bianca, Cala Bruca, la zona archeologica di Cetaria e Cala degli alberelli, l’antica Tonnara con i Faraglioni di Scopello, Punta Pìspisa, Cala dell’Ovo, Torre Bennistra, e tante altre splendide zone, 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗮 𝗯𝗿𝗲𝘃𝗲 𝗶𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝘇𝗼𝗻𝗮 𝗮𝗻𝗼𝗻𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝗹𝗹𝗶𝗻𝗶 𝘀𝘂𝗹 𝗺𝗮𝗿𝗲, identica a tante altre aree costiere siciliane che negli anni passati hanno subito lo stesso destino, perdendo sia il suo straordinario valore naturalistico e paesaggistico che il suo forte ruolo di attrattore turistico per l’intero territorio.

𝗣𝗶ù v𝗼𝗹𝘁𝗲 è 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗹𝗮𝘁𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝘀𝗶𝘁𝘂𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶, cercando di richiamare l’attenzione verso questa grave problematica. Senza alcun risultato concreto, perché la trasformazione del territorio continua nel silenzio di tutti e nonostante i tanti vincoli di tutela già esistenti.

Per questo, 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗶𝘁à 𝗰𝗼𝗻 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗼𝗻𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗺𝗮𝗿𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 Zingaro 𝗰𝗵𝗲 𝟰𝟮 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗳𝗮 𝘀𝗶 𝗼𝗽𝗽𝗼𝘀𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝘃𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗶𝗿𝗿𝗶𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝗲𝗿𝗮 da Scopello a San Vito Lo Capo, portando all’istituzione della prima riserva naturale siciliana, si è deciso di organizzare una 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮 𝗶𝗻 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗮𝗺𝗺𝗮𝗿𝗲.

Le associazioni organizzatrici chiedono a tutti i cittadini che tengono alla bellezza e alla naturalità delle nostre coste, a chi opera per la promozione del turismo sostenibile, a chi crede in una Sicilia che basa il proprio futuro sulla tutela del proprio territorio, di 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲/𝗠𝗮𝗿𝗰𝗶𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝘃𝗿à 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗼 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟵 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮, 𝗰𝗼𝗻 𝗮𝗽𝗽𝘂𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟵.𝟯𝟬, 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹’𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮 𝗡𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 Zingaro (𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗦𝗰𝗼𝗽𝗲𝗹𝗹𝗼).

Da qui ci si muoverà in direzione di Castellammare verso la Tonnara e la Zona di Piano Vignazze, per ritornare poi indietro risalendo verso il borgo di Scopello.

Queste le associazioni promotrici e aderenti:

FederEscursionismo Sicilia, Club Unesco Palermo, LEGAMBIENTE Sicilia, Haramundi Scopello,  Assoguide,  Donne di mare, AIGAE Coordinamento Sicilia, Astrid, RANGERS D’ITALIA Sezione Sicilia, CAI Sicilia, ITALIA NOSTRA, Sicilia GRE Sicilia, Sigea Società Italiana di Geologia Ambientale Sicilia, WWF Sicilia Nord Occidentale, CEA Von Humboldt, TrinART ODV, Ramarro Sicilia, Assocea Messina APS, FAI Sicilia, Servas Sicilia, Il Ramarro Caltagirone

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