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mercoledì, 28 Settembre 2022
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Il CISS presenta il libro “Sante Ragazze, dodici ragazze extraordinarie”

Il testo è scritto da Ljubiza Mezzatesta. Appuntamento, domani, giovedì 3 marzo. Previsti diversi interventi e performance artistiche, a seguire un aperitivo di crowdfunding organizzato da Kirmal – Cucine narranti

Stefano Edward Puvanendrarajah
Stefano Edward Puvanendrarajah
Laureato in comunicazione pubblica d'impresa e pubblicità presso l'Università di Palermo, è attivista dei diritti umani con esperienze pregresse di rappresentanza politica e sociale della comunità tamil palermitana

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PALERMO. Un momento di riflessione sulle tante disparità patite quotidianamente nella società globale dalle donne che passa attraverso la presentazione del libro “Sante Ragazze, dodici ragazze extraordinarie”, scritto da Ljubiza Mezzatesta e pubblicato da Lunaria edizioni. È questa l’iniziativa che organizza il CISS, domani, giovedì 3 marzo, alle 18.30, nella Casa della cooperazione (via Ponte di Mare 45/47)

Le Sante siciliane, ragazze tra passato e presente

Un libro “Sante Ragazze, dodici ragazze extraordinarie” cerca di costruire un ponte di continuità tra il passato e il presente, riprendendo il ruolo di dodici sante nel mondo occidentale. Si tratta di donne che, attraverso la scelta stilistica dell’autrice dei monologhi, raccontano le loro storie di vite giuste ed extra-ordinarie raffigurate in “salsa” pop.

L’iniziativa di presentazione, che si terrà giovedì 3 marzo al CISS, dedicherà attenzione in particolare a tre sante siciliane: “Noi ci focalizzeremo sulle tre sante siciliane di cui parla il libro, ovvero santa Rosalia, sant’Agata e santa Lucia – riferisce Francesca Aiesi, moderatrice dell’evento nonché responsabile comunicazione del CISS –. Santa Rosalia è una persona che secondo noi si avvicina tantissimo al tema dell’autodeterminazione, santa Lucia al tema dell’intelligenza e dell’innovazione mentre sant’Agata è l’emblema per eccellenza del coraggio e della libertà di tutto ciò che vogliamo essere”.

Il programma e gli obiettivi dell’evento

Non solo presentazione del libro ma anche altre attività che animeranno la serata in prospettiva dell’impegno del CISS verso l’8 marzo: “Il nostro obiettivo è quello di parlare di tematiche come la discriminazione, la violenza, ma anche di tematiche positive – riferisce Aiesi -. L’8 marzo è una giornata di lotta, ci piace l’idea di parlare di tematiche comunque forti e attraverso delle figure vicine alle persone come possono essere le sante  che in primis sono donne – prosegue Aiesi ricordando la caratteristica di essere glocal nel parlare dei diritti umani delle donne –. Oltre alle realtà aderenti che operano nel territorio, la nostra, che vanta un ampio impegno internazionale, ha previsto all’interno dell’iniziativa del 3 marzo l’intervento di Gloria Cipolla che parlerà delle donne del sud del mondo, in particolare di quelle dell’America Latina, delle loro lotte ed esperienze e della condizione delle donne nel mondo“.

L’arte accompagnerà la presentazione del libro

Una serata che sarà animata dalla estemporanea di Elì Garcia da un lato e dalla performance dell’attrice Maria Consolo dall’altro, due espressioni artistiche che vivacizzeranno l’iniziativa  in una ottica molto dinamica: “Elì Garcia è un’artista dell’Accademia delle Belle arti che farà una estemporanea durante la presentazione. Mentre noi presenteremo e parleremo di queste tematiche, lei si farà prendere dall’istinto e dalla creatività e realizzerà un’opera in contemporanea  – riferisce Aiesi -. Ci sarà l’autrice Ljubiza Mezzatesta in collegamento, un’artista catanese che ha lavorato tantissimo sulla tematica delle donne – continua Aiesi –. Martina Consolo performerà delle letture, degli estratti di questi monologhi di santa lucia, santa rosalia e sant’Agata, provando a presentare quelli che sono i monologhi, un auto racconto. La particolarità di questo libro che è un libro illustrato un po’ pop è proprio che queste sante si autoraccontano, ed è sicuramente una particolarità perché spesso la voce delle donne, soprattutto nella storia, è stata un po’ oscurata dalle voci maschili. Quindi, è anche un po’ un modo per restituire voce a queste donne che comunque restano contestualizzate nel loro periodo storico e socioculturale”.

L’iniziativa è parte integrativa degli eventi verso l’otto marzo con UNA DI MENO insieme a tante altre realtà del territorio di Palermo in cui il CISS sta costruendo un calendario condiviso di altre iniziative. L’evento si concluderà con un aperitivo organizzato da Kirmal – Cucine narranti. Il ricavato verrà utilizzato per supportare le iniziative dell’8 Marzo.

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