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giovedì, 30 Maggio 2024
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Dalla Polonia al Teatro Massimo passando dallo Sperone: il talento di Chiara nella musica

La giovane musicista dell'I.C.S. "Sperone-Pertini" di Palermo, Chiara Costa, si è esibita in Polonia davanti alla comunità scolastica per il progetto "Erasmus Plus" e al pubblico del Teatro Massimo nella Giornata Internazionale contro l'Omolesbobitransafobia

Lilia Ricca
Lilia Ricca
Giornalista pubblicista, laureata in Comunicazione per le Culture e le Arti all'Università degli Studi di Palermo, con un master in Editoria e Produzione Musicale all'Università IULM di Milano. Si occupa di cultura, turismo e spettacoli per diverse testate online e da addetto stampa. Scrive di sociale per "Il Mediterraneo 24"
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PALERMO. Coltivare i propri talenti è un modo per rifuggire la quotidianità spesso non così semplice che riempie i nostri quartieri. Con l’interpretazione di “Beautiful” di Christina Aguilera, Chiara Costa, che frequenta la terza media dell’I.C.S. “Sperone-Pertini”, ce lo dimostra due volte attraverso le opportunità della Scuola.

Prima in Polonia per il progetto “Erasmus Plus”, per un viaggio internazionale, poi il Teatro Massimo per la Giornata Internazionale contro l’Omolesbobitransafobia. “Al tramonto, la nostra Chiara Costa canta ‘Beautiful’ sulla scalinata del Teatro Massimo e tutto si rischiara”, si legge in un post Facebook della Scuola, il 17 maggio, dopo un atto vandalico che ha colpito l’Istituto nella notte tra il 16 e il 17 maggio. Di fronte la scalinata, la giovane musicista si esibisce con un testo che parla dell’accettare i propri difetti facendoli diventare positivi.

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L’esibizione di Chiara Costa in Polonia

Se è vero che la musica schiarisce i pensieri e riempie il cuore, così succede al pubblico che la sente cantare. Prima in Polonia, ora davanti il Teatro, ogni giorno con i parenti e gli amici, che vengono catturati dalla sua voce. “Tutti mi dicono che si emozionano quando la sentono cantare”, racconta la mamma di Chiara, che porta la figlia a lezione di musica, una volta a settimana, in un negozio di strumenti musicali vicino casa.

Chiara Costa e le sue compagne di classe in Polonia

“Ho provato felicità nel cantare questa canzone” – racconta la musicista dopo l’esibizione in Polonia -. “Perchè grazie a questa canzone la gente può capire che deve accettare i propri difetti”. Dopo la terza media frequenterà il Liceo Classico. E alle parole riserva da sempre molta attenzione.

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Chiara è una ragazza intelligente, riservata e vivace. Crede nel significato delle parole che suona”, continua la mamma. “La prima volta che ha preso una chitarra in mano andava in quarta elementare, e da quel momento ha imparato da autodidatta. Ha una forte passione per la musica che continuerà a coltivare. Quelle in Polonia e davanti il Teatro sono le sue primissime esibizioni. Da un viaggio nell’Est Europa, alla Giornata Internazionale per i diritti LGBTQ+, che il talento e l’energia di Chiara possano illuminare il cuore e le nostre giornate, le nostre città e le strade del mondo.

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