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6 Luglio 2022
Storie di vitaI sogni di John tra gli scaffali di Dudi: "In libreria sorrido...

I sogni di John tra gli scaffali di Dudi: “In libreria sorrido ai bimbi e al futuro”

Grazie al progetto Perché no?, il giovane del Mali ha intrapreso un tirocinio formativo e sta vivendo un’esperienza di crescita personale e inclusione.

Lisa Sanfilippo
Lisa Sanfilippo
Giornalista pubblicista e web content editor. Mi occupo di content strategy, SEO e branding per aziende. Per ilMediterraneo24.it vado alla scoperta di storie, racconto esperienze di solidarietà, scrivo belle notizie.

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PALERMO. Creatività e colori, per cogliere attimi fuggenti, dolci e spensierati di ogni giorno. È una quotidianità felice quella che si respira entrando all’interno della libreria Dudi, spazio accogliente di libri e di giocondità dedicato ai più piccoli, nato nel 2013. 

Qui da alcuni mesi è possibile scorgere, tra volumi cartonati, illustrazioni e giocattoli, lo sguardo gioioso di John Coulibaly, giovane ventiquattrenne del Mali, arrivato nel capoluogo siciliano circa due anni fa.

Grazie al progetto Perché no?, ha intrapreso un tirocinio formativo che non soltanto gli sta consentendo di apprendere le competenze base peculiari del contesto lavorativo in cui è inserito, ma gli sta anche garantendo la possibilità di vivere un’esperienza di crescita personale e di inclusione.

John, nel cui volto si ravvisa un ottimismo raggiante, ordina con attenzione i libri in magazzino, li sistema poi, in libreria, tra gli scaffali tenendo conto della fascia d’età, rivolge a bimbi curiosi parole affettuose.

«Prima di fare questo tirocinio – racconta – ho lavorato in due ristoranti, sia nella cucina che come cameriere. Qui però è diverso, perché incontro tantissime persone con i bambini e mi piace stare tra i libri vicino a loro. Essere qui, in libreria, rende il tempo bello. Se penso al mio futuro – aggiunge – sogno di avere un negozio di vestiti o di cellulari».

In questo percorso di formazione direttamente sul posto di lavoro, accanto a John, che immagina il suo avvenire, ma che assapora la felicità nel presente sfiorando le pagine di un libro illustrato, c’è Maria Romana Tetamo, fondatrice della libreria Dudi

«Abbiamo accolto con grande entusiasmo John. – afferma Maria Romana – Lui frequenta la libreria negli orari mattutini, durante i quali, insieme a noi, ordina i libri in magazzino, spesso arrivano anche nuovi carichi, poi si occupa della loro sistemazione negli scaffali per la vendita. Gli abbiamo insegnato a seguire le varie fasce d’età e a presentare i libri, essendo rivolti ai più piccoli, mettendo in risalto la copertina. Dopo un primo periodo di ambientazione e spiegazione, – puntualizza – adesso lui svolge queste attività autonomamente, sa anche seguire i clienti e può dare delle indicazioni. Durante il periodo del Natale, il suo supporto è stato prezioso nella realizzazione delle tantissime confezioni regalo».

«Questa esperienza – tiene a precisare – si sta rivelando per entrambi positiva. È uno scambio reciproco, perché anche io sto apprendendo tanto: conoscere una persona che viene da un altro Paese e condividere con questa tante ore della tua giornata, è prima di tutto un arricchimento emotivo e umano. E infatti – conclude Maria Romana con un soave sorriso – nei riguardi di John mi sento un po’ come una sorella maggiore».

Il progetto Perché No? è organizzato da Asterisco Cooperativa Sociale di Palermo con il partenariato composto da Centro Astalli Palermo, ConfCooperative Palermo e USSM Ufficio Servizio sociale di Palermo (Ministero della Giustizia), grazie al finanziamento di due Fondazioni private, Fondo di beneficenza Intesa Sanpaolo e Fondazione con il Sud.

L’iniziativa punta a rimuovere gli ostacoli alla formazione e alla ricerca di un lavoro per 50 minori e giovani adulti, italiani e stranieri, tra i 16 e i 29 anni, che vivono in condizione di disagio sociale o svantaggio socio economico, nella provincia di Palermo.

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