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mercoledì, 28 Settembre 2022
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Lo chef Aldo Gennuso e i sapori siciliani a Parigi

Classe 1981, il pasticcere vive e lavora nella capitale francese ma è originario di Gangi, borgo del palermitano. Porta la sicilianità nei suoi piatti

Alice Marchese
Alice Marchese
Classe 1998, giornalista pubblicista, laureata in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. Racconta storie di giovani migranti, donne e progetti che vedono protagonista la Sicilia e non solo. Scrive anche per altre testate online

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PALERMO. “Cerco di coniugare i sapori, gli odori e i colori della mia Sicilia nei dessert che preparo per i clienti”. Originario di Gangi, Aldo Gennuso è un pasticcere che ha scelto di inseguire il suo sogno di andare a Parigi. La passione per la cucina lo ha sempre accompagnato sin dalla tenera età. Dopo essersi laureato a pieni voti in Lettere Moderne all’Università di Palermo, ha intrapreso un percorso di perfezionamento presso la scuola internazionale di cucina italiana l’Alma, dove ha conseguito il diploma di cuoco professionista. Racconta di come la cucina e i suoi piatti abbiano accorciato la distanza tra lui e il suo paese. “Esprimo la mia italianità nei miei dolci”, dice. 

Aldo Gennuso, chef a Parigi con il cuore in Italia

Successivamente ha proseguito la sua formazione nel ristorante ubicato nella reggia di Venaria Reale in provincia di Torino. Lì ha conosciuto altri sapori e li ha coniugati a quelli del Sud, generando un connubio composto da armonie che si completano scambievolmente. “Sono arrivato a Parigi nel 2013 per la sua cucina rinomata in tutto il mondo. Voglio unire l’Italia in un dessert da nord a sud con la nocciola tonda gentile del Piemonte, la pasta del cannolo e la marmellata di arancia rossa amara tipicamente meridionale”. Questa ricetta è possibile trovarla nel sito Cuisine a&d.

La carriera di Aldo

Nella capitale francese ha lavorato in importanti ristoranti e pasticcerie come l’hotel Maison Astor. Dopo  boutique/ salon té di  Jonathan Blot, Bernard loiseau, Petrus, e l’ultimo Villa9trois. Le sue ricette sono note per la spiccata creatività e perfezione che le rendono vere e proprie gioielli alla vista e gioie per il palato. Per il 14 febbraio di quest’anno ha ideato e realizzato interamente a mano il cosiddetto fiore di San Valentino, il cui procedimento è stato pubblicato ne la Toque  Magazine e Académie du gout.

La scelta della Francia

Ho scelto di venire a lavorare in Francia per la sua cucina rinomata in tutto il mondo – dice Aldo Gennuso –. Ho ancora voglia di perfezionarmi e imparare da grandi chef pasticceri che riescono a creare vere opere d’arte dal gusto sublime”.

Cerco di coniugare i sapori, gli odori e i colori della mia Sicilia nei dessert che preparo per i clienti. Utilizzo gli agrumi, la ricotta, i pistacchi, le mandorle, il melone. In questo modo cerco far sposare il savoir faire alla francese con i prodotti della mia terra”.

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