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giovedì, 2 Febbraio 2023
HomeStorie di vitaMaria Cristina e la passione per la pittura: con la sua arte "cancella" il bullismo

Maria Cristina e la passione per la pittura: con la sua arte “cancella” il bullismo

La giovane pittrice, dopo 7 anni, ha ripreso gli studi fino a diplomarsi al liceo artistico e partecipare con le sue opere a mostre e concorsi nazionali. Tutto ciò sempre mantenendo il legame con il volontariato e il servizio agli anziani

Benedetto Frontini
Benedetto Frontini
Perito elettronico, con una formazione in ingegneria elettronica. Ha lavorato nel mondo della televisione privata come tecnico e operatore. Nel 1984 l'approdo a TGS. Per il Giornale di Sicilia ha seguito il passaggio tecnologico. Dal luglio 2020 si dedica a tempo pieno alla famiglia e alla sua grande passione di videomaker, anche per "Il Mediterraneo 24"

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ALTOFONTE. Il suo nome è Rosalia Maria Cristina Carista. Durante il percorso della sua vita ha attraversato un periodo adolescenziale molto travagliato, colpita dal bullismo e da una sensibilità forte che hanno creato un circolo vizioso tanto da condurla nel tunnel dell’anoressia. “Ho dovuto interrompere la scuola, poiché percorrevo una via stretta, stavo in un labirinto senza uscita, non ascoltavo né medici, né la mia famiglia che tanto si addolorava“, racconta oggi.

Maria Cristina parla con consapevolezza di quello che è stato: “Il periodo adolescenziale è delicato e capita che spesso si ci smarrisce… poiché la sensibilità di un adolescente è molto fragile e se non sorretta da una mano interiore noi crolliamo, in depressione e solitudine. La mano interiore o soprannaturale è dentro di noi, la nostra coscienza, il nostro cuore, la nostra forza di coraggio e la nostra sapienza, ci guida nel bene”.

Dal momento in cui la ragazza ha sentito questa “energia di luce”, ha cominciato il suo percorso di rinascita. Nel 2007/08, dopo dopo 7 anni, la ripresa degli studi artistici completando il percorso scolastico che l’ha condotta al diploma al liceo artistico Damiani Almeyda di Palermo. Una passione che è continuata nella putta su tela a olio, acrilico ecc. “Ho frequentato nella parrocchia di Piano Maglio – frazione di Altofonte – un laboratorio di canto, insieme con alcuni ragazzi ho partecipato a dei musical – racconta –. Ho realizzato un laboratorio di pittura per bambini in parrocchia. Presso la biblioteca di Altofonte per un giorno sono stata maestra d’arte per bambini. Sono animatrice d’infanzia facendo il tirocinio presso l’asilo nido dell’istituto di Altofonte. Ho realizzato durante il Grest per ragazzi un murales di don Bosco ancora visibile. Incominciai ad essere strumento d’amore per le persone più deboli frequentando il servizio civile delle Figlie della Misericordia e della Croce di Palermo, e continuando a essere strumento d amore diventando Osa facendo il tirocinio presso Avofid  istituto per disabili a Villagrazia di Palermo“.

Maria Cristina si è messa a servizio del prossimo, e soprattutto degli anziani. Ha fatto assistenza anziani a domicilio ad Altofonte. Il suo obiettivo è diventare OSS. È in attesa dell’inizio del corso. Ma non ha smesso di coltivare la passione per l’arte. “Ho partecipato a Oreto d’arte realizzando alcune opere in estemporanea iscrivendomi a due associazioni artistiche, come Faro convention Citizen of Europe e Regioniamo Sicilia. Ho fatto alcune mostre collettive ad Altofonte, Monreale, Palermo e Mondello. Ho partecipato a Roma classificandomi seconda alla mostra internazionale OpenArt 2022 presso la galleria di Roma, mi sono iscritta alla galleria online di Roma. Ho partecipato alla mostra internazionale tenutesi a Venezia presso la galleria Venice Art Gallery con la gioia di essere presa in considerazione dal critico e dalla maestra d arte che ringrazio di avermi scelta“.

Alla luce della sua esperienza, la giovane pittrice vuole condividere con i suoi coetanei che vivono momenti di difficoltà il suo motto: “Non mollare mai”. “Il messaggio che vorrei dare a tutti in particolar modo ai giovani  è che noi siamo tutti fragili, alcune volte crolliamo, ci demoralizziamo ma possiamo rialzarci, riprendere il cammino e con la forza di volontà possiamo realizzare i nostri sogni, lasciandoci guidare da questa energia di luce che è impressa nei nostri cuori da quando siamo nati“.

Tra alcune delle mie opere, Maria Cristina ricorda ne ricorda in particolare una, si intitola “Amore armonia di vita”. “Il dipinto che ho realizzato accoglie all’interno un messaggio simbolico effettuando un introspezione dell’anima attraverso una raffigurazione naturalistica e una metafora tra simbiosi uomo- divino. Protagonista è la farfalla simbolo di trasformazione interiore, rappresenta l’anima, che uscita dal corpo raggiunge un grado superiore di perfezione. La farfalla è simbolo di rinascita, cambiamento di vita. Le ali maestose della farfalla realizzate con la doppia esposizione pittorica suscitano emozione nello spettatore mostrando un affascinante paesaggio delle cascate nel parco nazionale dei laghi in Croazia. Nel corpo della farfalla ho raffigurato l’amore tra due esseri umani, i loro sentimenti. La sagoma delle due figure racchiude al suo interno un tramonto: l’animo umano ammira i meravigliosi colori del tramonto accanto alla persona amata. Infine, sullo sfondo ho raffigurato lungo il piumaggio della coda del pavone i numerosi ocelli simbolo d immortalità, dell’onniscienza di Dio. Coloro che vivono in sintonia con la forza di attrazione dell’amore sono in armonia con la natura, con i propri simili attirati verso il gioioso ricongiungimento con l’intelligenza cosmica, inizio di una nuova Era“.

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