PALERMO. Lo sport come spazio di incontro, crescita e inclusione sociale. All’Istituto comprensivo statale Perez – plesso Madre Teresa di Calcutta di Palermo circa 200 studenti hanno partecipato al progetto sportivo “TumìAmì”, pensato per offrire ai ragazzi un’occasione concreta di aggregazione in un contesto caratterizzato da fragilità sociale e rischio di devianza.
L’iniziativa, promossa dalla Life and Life ETS e finanziata dall’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, utilizza l’attività sportiva come strumento educativo e di contrasto alla dispersione scolastica. Tra gli studenti coinvolti, circa 30 partecipano in modo assiduo alle attività pomeridiane.
Il progetto si inserisce in un percorso già avviato dalla scuola sul fronte dell’inclusione e del sostegno agli studenti. “Questo progetto si inserisce in attività già strutturate nella scuola – spiega la dirigente scolastica Sabrina Marino – ed è stato un arricchimento ulteriore, un utile strumento di contrasto ai fenomeni di dispersione scolastica. I nostri studenti hanno avuto uno spazio in più per incontrarsi il pomeriggio. Il progetto, iniziato già da tempo, sta dando i suoi frutti e continuerà fino alla fine dell’anno scolastico. Gli studenti possono confrontarsi su un terreno neutro, con educatori esterni: non sono soggetti a valutazione ma questo li aiuta a crescere”.
Tra le discipline proposte spicca il badminton, uno degli sport di racchetta più veloci al mondo, introdotto grazie alla collaborazione con l’Associazione sportiva dilettantistica Piume d’Argento Badminton Club. “Ringrazio Life and Life per avere coinvolto la nostra associazione – afferma il presidente Paolo Caracausi – con il badminton, sport che si pratica con racchette e volano. Abbiamo coinvolto tanti bambini e bambine tra gli 8 e i 10 anni che stanno portando avanti con grande sacrificio e interesse questo sport. Molti dimostrano anche ottime capacità e siamo molto soddisfatti. A giugno prevediamo di organizzare una gara: metteremo tutti i bambini in competizione tra loro. A tutti daremo un gadget e ai più bravi contiamo di assegnare un premio speciale, per invogliarli a praticare il badminton anche a livelli più alti”.
La scelta di questo sport non è casuale. “Il progetto TumìAmì, ideato e promosso da Life and Life – sottolinea la vicepresidente Valentina Cicerello – è stato finanziato dall’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro. Abbiamo scelto il badminton perché tra gli studenti dell’istituto c’è una forte presenza di ragazzi di origine bengalese e in Bangladesh questo è uno sport molto diffuso”.
Nel corso dell’iniziativa sono stati inoltre donati alla scuola diversi attrezzi sportivi per il mini volley: una struttura portatile, 14 palloni e 40 casacche, forniti per conto della Regione Siciliana. Strumenti che permetteranno alla scuola di proseguire e consolidare le attività sportive avviate, offrendo agli studenti ulteriori opportunità di crescita attraverso lo sport.







