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martedì, 25 Giugno 2024

“Il Mediterraneo 24”: un giornalismo di prossimità

stefano immagineRaccontiamo le periferie e le comunità, nelle città e nelle province siciliane. Il nostro giornale online “ilmediterraneo24.it” intende far fronte a un vuoto nel panorama dell’informazione regionale, che si ferma alla cronaca.
L’informazione che promuoviamo è un’informazione di prossimità, che nasce dal bisogno di guardare negli occhi e dialogare con le persone. Così raccontiamo il loro impegno e le realtà in cui vivono, volgendo lo sguardo ai luoghi che abitano e animano, dalle scuole alle associazioni impegnate nel sociale e nel volontariato. Ci soffermiamo sulle buone notizie, sulle buone pratiche e anche sulle storie di vita, che a volte diventano esempi per risorgere dalle difficoltà o da contesti di marginalità.
Il nostro giornale online “Il Mediterraneo 24” aderisce al manifesto dello “slow journalism”: il nostro metodo di lavoro ruota attorno alla verifica delle fonti, alla selezione accurata dei temi da trattare con forte impatto sociale, all’indipendenza dal flusso dei trending topics, a un approccio analitico e di approfondimento dei fatti, con attenzione per il pubblico e per le persone, che con le loro storie sono protagoniste di un’informazione “non gridata”. La vocazione del nostro giornale online è quella di raccontare il buono che c’è nella società, con una narrazione che parta dal basso.
Con il lettore intendiamo instaurare un “patto”. La relazione con lui è una risorsa e la si vuole “curare” in modo da instaurare un dialogo e creare una “comunità”, attraverso il sito e i canali social attivi: Facebook e Twitter. “ilmediterraneo24.it” vuole essere una finestra sul mondo dell’impegno sociale e della solidarietà, dalla quale l’utente/lettore può affacciarsi attraverso differenti modalità: con il quotidiano online per conoscere in maniera dettagliata e approfondita la notizia, con i social per apprendere, a seconda dei canali utilizzati, gli aspetti più emotivi e coinvolgenti. Cardini del progetto sono la multimedialità – in modo da offrire sul sito del giornale non solo articoli testuali, ma anche prodotti multimediali (photogallery, video e podcast) – e l’innovazione con l’uso di contenuti realizzati con l’uso dell’intelligenza artificiale.

“Terra Matta Tv”: la webtv di periferia in Sicilia

Il racconto delle periferie in Sicilia e delle comunità anche in video. Arriviamo nelle città e nelle province siciliane con la nostra webtv “Terra Matta Tv”. Il progetto di “abitare” e raccontare quei luoghi di marginalità sociale, che sono tanti nella nostra isola, ci ha spinto a scegliere un linguaggio che vada “oltre” il giornalismo tradizionale. E a farlo con un “supporto” che sia di più immediato impatto: l’immagine, il video. Abbiamo scelto così di puntare su due canali: da una parte, pubblichiamo i contenuti completi on demand sul sito “terramatta.tv” e, dall’altra, sui social network, dove lanciamo alcune “pillole”. Realizziamo reel, videonotizie, minidoc e documentari per raccogliere il messaggio lanciato da Vincenzo Rabito, nel suo romanzo scritto da contadino analfabeta, in un paese della Sicilia degli anni ’40: raccontare il sudore e l’impegno di persone che vogliono crescere, in un contesto desolato, al prezzo di tanta fatica, senza mai arrendersi, e nonostante tutto.

La comunicazione a servizio delle organizzazioni profit e non profit

La nostra impresa sociale “Il Mediterraneo Scarl” offre per le organizzazioni profit e non profit un servizio di ufficio stampa. E non solo. Ne segue la comunicazione a 360 gradi, dalla realizzazione di video alla promozione delle attività con campagne di digital marketing. E con loro intende instaurare una relazione di condivisione, in modo da accompagnarle nel racconto del loro impegno, a partire dalla loro mission.

La formazione alla comunicazione digitale nelle periferie

Nelle periferie siciliane svolgiamo anche il nostro impegno di formazione al giornalismo e alla comunicazione digitale. Incontriamo gli studenti di scuole medie e superiori, in contesti di degrado sociale. Con loro compiamo un percorso alla scoperta dei valori di legalità e del territorio. E, soprattutto, della comunicazione e del giornalismo. Un focus particolare lo dedichiamo ai social media come strumenti di narrazione quotidiana. Ne approfondiamo le logiche, le strutture, le dinamiche e il funzionamento. Offriamo ai giovani, che vivono condizioni di marginalità, gli strumenti e le categorie per muoversi consapevolmente nell’universo della comunicazione digitale. E perché no? per far sì che possa diventare, in futuro, anche un lavoro.

corso 1
Una studentessa dell’istituto Falcone intervista una operatrice sociale della Fondazione Albero della Vita, nell’ambito del laboratorio di giornalismo realizzato allo Zen

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