HomeCronacaProvinceUn flash mob per raccontare l'anima urban di Catania: nasce KEBASTARD, il cibo che unisce il Mediterraneo

Un flash mob per raccontare l’anima urban di Catania: nasce KEBASTARD, il cibo che unisce il Mediterraneo

Piazza Sciuti si trasforma in un palcoscenico multiculturale per il nuovo progetto di Andrea Graziano e Abdallah Dadi. Attraverso la danza e la cucina d'autore, una storia di riscatto, contaminazione e rigenerazione urbana nel cuore della città

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CATANIA. Nato dalla collaborazione tra Moonwalk Dance & Fit Studio, Artnotes e Plusmlkstudio, il flash mob ha raccontato l’integrazione, il dialogo tra culture diverse e quella multiculturalità che rappresenta l’anima stessa di KEBASTARD.

Attraverso il linguaggio universale della danza, la coreografa Alice Sapienza ha costruito una narrazione capace di unire mondi differenti, curandone sia la coreografia sia il mashup musicale. Intrecciando suggestioni della cultura urban e hip-hop, richiami alla cultura orientale e mediterranea, il flash mob ha dato vita a un racconto fatto di contaminazioni, identità che si intrecciano e tradizioni che dialogano.

Giovani, appassionati, provenienti da percorsi diversi ma accomunati dalla stessa voglia di mettersi in gioco, hanno contribuito a rendere possibile questo progetto corale, trasformando per qualche minuto Piazza Sciuti in un palcoscenico a cielo aperto.

KEBASTARD è il nuovo progetto dell’imprenditore catanese Andrea Graziano e del suo socio Abdallah Dadi che nasce in Piazza Sciuti 10, nel cuore del centro storico di Catania.

L’idea di KEBASTARD è quella di trasformare il kebab – uno dei cibi più diffusi e riconoscibili – in un simbolo multiculturale dove convivono diverse tradizioni gastronomiche che hanno in comune lo spiedo, la cottura sul fuoco, la pita tirata a mano.

“È anche questo il significato più profondo di KEBASTARD: persone, culture e percorsi diversi che si incontrano senza perdere la propria identità, dando vita a qualcosa di nuovo. Un’idea che nasce dall’incrocio di storie differenti e che trova nella contaminazione il proprio valore più autentico. Perché la ricchezza non nasce dalla separazione, ma dalla capacità di mescolarsi, evolversi e costruire insieme” – ha commentato Andrea Graziano.

Abdallah Dadi, giovane tunisino arrivato in Italia in fuga dal regime e ora socio dell’imprenditore catanese, lavora da anni, insieme ad  Andrea Graziano alla realizzazione di  KEBASTARD,  partendo proprio dall’idea di contaminazione e multiculturalità che ha caratterizzato la sua esperienza. “Questo flashmob racconta KEBASTARD, ma racconta anche Piazza Sciuti, luogo di incontro e di scambio, e una Catania che da sempre cresce grazie alle influenze, alle persone e alle culture che attraversano il Mediterraneo. Una città che trova la propria forza nelle differenze e che continua a reinventarsi attraverso nuovi modi di vivere e condividere lo spazio pubblico, all’interno di un percorso di rigenerazione urbana reso possibile dall’impegno di molte persone e dalla partecipazione attiva delle nuove generazioni” – ha aggiunto Abdallah Dadi.

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