SANTA MARGHERITA DI BELÌCE (AGRIGENTO). Sarà l’Officina del Racconto 2026 ad aprire il programma del Festival del Gattopardo – XXI Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa. L’appuntamento è fissato per sabato 25 luglio, alle 18.30, tra la scalinata di piazza Matteotti e via Duomo, nel cuore di Santa Margherita di Belìce, con un pomeriggio di dialogo, partecipazione e condivisione aperto all’intera comunità.
L’edizione 2026, dal titolo “Sullo stesso tavolo le nostre storie”, prenderà il via dalla piazza con tre tavoli interattivi dedicati alla memoria gattopardiana, ai valori della Resistenza e al protagonismo delle nuove generazioni.
Il primo tavolo, dedicato alla memoria gattopardiana che ci unisce, ospiterà la scrittrice Clelia Lombardo, che presenterà il volume La felicità del padre (Avagliano Editore) dialogando con la giornalista Daniela Bonavia. Un confronto sui temi della famiglia, della memoria e dei legami con la terra del Gattopardo.
Il secondo tavolo sarà dedicato al valore della Resistenza. In questa occasione il sindaco Gaspare Viola, insieme al titolare di Ottica Keplero, sponsor dell’iniziativa, consegnerà ai ragazzi e alle ragazze di Santa Margherita di Belice che nel 2026 raggiungono la maggiore età una copia della Costituzione Italiana con dedica personalizzata. Un gesto simbolico per sottolineare come la cittadinanza si fondi sulla conoscenza dei propri diritti e dei propri doveri.
I veri protagonisti della serata saranno proprio i giovani. Il terzo tavolo sarà infatti dedicato agli autori selezionati per L’Officina del Racconto 2026, che avranno l’opportunità di presentare e condividere i propri lavori. Sono 40 i racconti arrivati per questa edizione, tutti ispirati al tema della Resistenza, interpretata non soltanto nella sua dimensione storica, ma anche come scelta quotidiana di coraggio, responsabilità, libertà e ricerca della verità.
L’incontro sarà impreziosito da un intermezzo musicale del gruppo SoleLuna, guidato da Michela Lombardo, mentre il pubblico potrà partecipare alla votazione popolare online dei racconti finalisti, aperta dal 25 al 28 luglio tramite il QR Code disponibile nella locandina dell’evento.

Il percorso dell’Officina del Racconto si concluderà giovedì 31 luglio con la cerimonia di premiazione degli studenti vincitori. Ospite della serata sarà Nicoletta Polo Lanza Tomasi, che, intervistata dalla direttrice scientifica Bernardina Rago, racconterà al pubblico lo straordinario lavoro di recupero della biblioteca letteraria di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, riportata alla luce nella sua ultima dimora di via Butera, a Palermo.
Un incontro di grande valore culturale che offrirà ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino un patrimonio letterario di inestimabile importanza e di approfondire la figura dell’autore de Il Gattopardo, chiudendo idealmente un’edizione dell’Officina del Racconto dedicata al dialogo tra memoria, cultura e nuove generazioni.








