HomeCulturaGattopardo, a Santa Margherita prende il via l'Officina del Racconto

Gattopardo, a Santa Margherita prende il via l’Officina del Racconto

Sabato 25 luglio tre tavoli interattivi dedicati alla cultura gattopardiana, ai valori della Costituzione e ai giovani autori. Il 31 luglio Nicoletta Polo Lanza Tomasi racconterà il recupero della biblioteca di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

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SANTA MARGHERITA DI BELÌCE (AGRIGENTO). Sarà L’Officina del Racconto 2026, il cantiere laboratoriale di scrittura creativa e narrazione nato a Santa Margherita di Belìce, ad aprire il programma del Festival del Gattopardo – XXI Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa. L’appuntamento è fissato per sabato 25 luglio, alle 18.30, tra la scalinata di piazza Matteotti e via Duomo, nel cuore di Santa Margherita di Belìce, con un pomeriggio di dialogo, partecipazione e condivisione aperto all’intera comunità.

L’edizione 2026, dal titolo “Sullo stesso tavolo le nostre storie”, ideata e coordinata anche quest’anno da Margo Margherita Cacioppo, prenderà il via dalla piazza con tre Tavoli interattivi dedicati alla memoria gattopardiana, ai valori della Resistenza e al protagonismo delle nuove generazioni.

Margo Margherita Cacioppo

“In un contesto globale segnato da spinte regressive, logiche belliche e dinamiche socio-economiche che disincentivano la partecipazione democratica, l’edizione 2026 de L’Officina del Racconto propone un’importante riflessione sul tema della resistenza attraverso l’arte della scrittura intesa come trasFormazione e presidio educativo. L’iniziativa intende stimolare nelle giovani generazioni una profonda coscienza storica e civile: la resistenza viene ri-declinata non soltanto come memoria del passato, ma come strumento etico attivo per custodire la propria umanità, superare omertà, censura e ingiustizie, e riappropriarsi del futuro. Santa Margherita di Belìce, con la sua storia sommersa di lotte e rinascita, si conferma territorio emblematico per l’Unione dei Comuni delle Terre Sicane e della Valle del Belìce”, dichiara Margo Margherita Cacioppo.

I Tavoli interattivi

Il percorso de L’Officina del Racconto, iniziato a febbraio 2026 con laboratori dedicati all’interno degli istituti scolastici, entrerà nel vivo dal 25 luglio con l’avvio dei tre Tavoli interattivi. Il primo tavolo, dedicato alla memoria gattopardiana che ci unisce, ospiterà la scrittrice Clelia Lombardo, che presenterà il volume La felicità del padre (Avagliano Editore) dialogando con la giornalista Daniela Bonavia. Un confronto sui temi della famiglia, della memoria e dei legami con la terra del Gattopardo.

Il secondo tavolo sarà dedicato al valore della Resistenza. In questa occasione il sindaco Gaspare Viola, insieme al titolare di Ottica Keplero, sponsor dell’iniziativa, consegnerà ai ragazzi e alle ragazze di Santa Margherita di Belice che nel 2026 raggiungono la maggiore età una copia della Costituzione Italiana con dedica personalizzata. Un gesto simbolico per sottolineare come la cittadinanza si fondi sulla conoscenza dei propri diritti e dei propri doveri.

I veri protagonisti della serata saranno proprio i giovani. Il terzo tavolo sarà infatti dedicato agli autori selezionati per L’Officina del Racconto 2026, che avranno l’opportunità di presentare e condividere i propri lavori. Sono 40 i racconti arrivati per questa edizione, tutti ispirati al tema della Resistenza, interpretata non soltanto nella sua dimensione storica, ma anche come scelta quotidiana di coraggio, responsabilità, libertà e ricerca della verità.

Il progetto ha coinvolto: (Tipologia 1) allieve e allievi delle classi II e III degli Istituti Comprensivi del territorio delle Terre Sicane (Montevago, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita di Belìce) e del comune di Partanna; (Tipologia 2) studentesse e studenti delle classi II, III e IV del liceo scientifico Fermi di Sciacca; (Tipologia 3) giovani autrici ed autori di età compresa tra i 16 e i 30 anni residenti nel comune di Montevago.

L’incontro sarà impreziosito da un intermezzo musicale del gruppo SoleLuna, guidato da Michela Lombardo, mentre il pubblico potrà partecipare alla votazione popolare online dei racconti finalisti, aperta dal 25 al 28 luglio tramite il QR Code disponibile nella locandina dell’evento.

La premiazione il 31 luglio

Il percorso de L’Officina del Racconto si concluderà giovedì 31 luglio con la cerimonia di premiazione degli studenti vincitori. Ospite della serata sarà la Duchessa di Palma Nicoletta Polo Lanza Tomasi, che, intervistata dalla direttrice scientifica Bernardina Rago, racconterà al pubblico lo straordinario lavoro di recupero della biblioteca letteraria di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, riportata alla luce nella sua ultima dimora di via Butera, a Palermo. Un’attesissima serata impreziosita anche dalla presenza di personalità come Steve Norris, celebre regista di fama internazionale con il suo film The Leopard, e dalla Coral Arte Flamenco con la loro Poesia senza carta resistenza senza armi.

Attraverso l’uso della parola scritta, della tradizione orale, dell’illustrazione e dei linguaggi audio-visivi (inchieste, interviste e video-scrittura), i partecipanti, durante questi tavoli, daranno voce a storie mai emerse e ad aspetti intimi della realtà vissuta. Tutte le opere prodotte saranno conservate, catalogate e pubblicate digitalmente, con una particolare attenzione editoriale riservata ai lavori che risulteranno vincitori.

Un incontro di grande valore culturale che offrirà ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino un patrimonio letterario di inestimabile importanza e di approfondire la figura dell’autore de Il Gattopardo, chiudendo idealmente un’edizione dell’Officina del Racconto dedicata al dialogo tra memoria, cultura e nuove generazioni.

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