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Cybersecurity a scuola, CYBER chiude il percorso con formazione e certificazione

Concluso a Palermo l’ultimo meeting internazionale del progetto Erasmus+ dedicato ai comportamenti online e alla sicurezza digitale. Nelle prossime settimane formazione e certificazione del personale scolastico, attività tra Palermo e Marineo e nuovi incontri aperti a docenti, famiglie e comunità locali

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PALERMO. Educare un adolescente a riconoscere un tentativo di phishing, una dinamica di cyberbullismo o un comportamento digitale potenzialmente pericoloso costituisce certamente un primo passo. Più complesso, e probabilmente ancora più importante, è fare in modo che la scuola nella quale quell’adolescente trascorre una parte consistente della propria giornata sia a sua volta capace di prevenire i rischi, riconoscerli tempestivamente e reagire attraverso procedure, responsabilità e competenze che non dipendano esclusivamente dalla buona volontà o dall’esperienza del singolo docente. Su questo passaggio, cioè sulla transizione dalla consapevolezza individuale alla condivisione della responsabilità con l’organizzazione scolastica, si concentra la fase conclusiva di CYBER – Conscious Youth Behaviours in Emerging Realities, progetto Erasmus+ dell’Unione europea identificato dal codice 2023-1-EL01-KA220-SCH-000156982.
Il 31 agosto e il 1° settembre il partenariato internazionale si è riunito a Palermo, presso la sede di PRISM Impresa Sociale, per il Final Transnational Project Meeting, ultimo incontro internazionale prima della conclusione del progetto: due giornate dedicate al bilancio delle attività realizzate nei diversi Paesi europei e, soprattutto, alla definizione delle ultime azioni necessarie affinché strumenti, metodologie e conoscenze maturate durante quasi tre anni di cooperazione possano continuare a essere utilizzati anche una volta terminato il finanziamento europeo.

CYBER, è nato proprio con l’intento di affrontare la sicurezza digitale da una prospettiva più ampia rispetto alla sola protezione tecnica dei dispositivi, mettendo in relazione cyberpsicologia – con l’intervento del dottor Biagio Luca Rizzuto -, comportamenti online, benessere digitale, pensiero critico, tutela dei dati e capacità delle scuole di costruire ambienti più sicuri.
Nel corso del progetto sono stati pertanto sviluppati un Handbook rivolto principalmente a docenti ed educatori, un Toolkit contenente attività pratiche e metodologie di educazione non formale, risorse multilingue, contenuti audio, un’area dedicata agli studenti e giochi educativi attraverso i quali confrontarsi con situazioni e rischi riconducibili alla quotidianità digitale; strumenti differenti per forma e destinatari. La fase attualmente in corso porta questa impostazione direttamente dentro l’organizzazione scolastica.
In questa delicata fase finale, il progetto prevede infatti la formazione del personale degli istituti attraverso un percorso costruito anche sulla base del Policy Recommendation Paper sviluppato da CYBER, documento che affronta gli aspetti tecnici, giuridici e organizzativi della sicurezza informatica e della protezione dei dati nelle scuole, facendo riferimento ai principali standard internazionali applicabili alla gestione della sicurezza delle informazioni. Alla formazione seguirà una fase di verifica delle competenze acquisite e il percorso previsto dal progetto per la certificazione CYBER delle scuole partecipanti. In Sicilia questa fase coinvolgerà nuovamente l’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Don Giovanni Colletto” di Marineo, che ha già collaborato con PRISM nelle precedenti attività rivolte agli studenti.

Nelle prossime settimane saranno infatti poste in essere le sessioni dedicate alla formazione del personale scolastico mentre, tra Marineo e Palermo, verranno organizzate le attività finali di diffusione e il Multiplier Event italiano, occasione aperta a tutti attraverso la quale i risultati del progetto saranno presentati a un pubblico più ampio, comprendente docenti, genitori, studenti, rappresentanti delle istituzioni, organizzazioni educative e altri soggetti interessati ai temi della sicurezza e della cittadinanza digitale.
Il coinvolgimento delle famiglie sarà molto importante, in quanto i comportamenti digitali dei più giovani difficilmente possono essere compresi isolando scuola, casa e ambiente online come se fossero reciprocamente inaccessibili, poiché ciò che accade sullo smartphone accompagna ormai lo studente da un contesto all’altro, attraversando senza soluzione di continuità relazioni personali, attività didattiche, intrattenimento e comunicazione.

I numeri restituiscono la dimensione raggiunta dalle attività educative: nei cinque Paesi coinvolti nell’implementazione, i percorsi pilota hanno raggiunto complessivamente 374 studenti, mentre 35 docenti hanno preso parte alle attività preliminari di confronto e 17 sono stati successivamente formati come facilitatori delle attività locali; a questi si aggiungono i quattro giorni di formazione internazionale realizzati a Braga, in Portogallo.
La valutazione delle attività formative rivolte ai docenti ha restituito una soddisfazione media pari a 4,5 su 5, mentre nei pilot con gli studenti i giochi digitali sono emersi con continuità come uno degli strumenti maggiormente apprezzati, con percentuali comprese tra il 93% e il 100% di giovani disponibili a raccomandarli ai propri coetanei.
Le risorse prodotte continueranno a circolare, essere adattate e trovare applicazione nelle scuole e nelle comunità educative, spostando progressivamente la sicurezza digitale dal territorio delle emergenze a quello della prevenzione, della formazione e della responsabilità condivisa, il tutto ponendo i ragazzi al centro, con le loro opinioni, i loro timori, aiutandoli e modulare la spregiudicatezza che tipicamente ne connatura l’età.
Per partecipare agli incontri finali è consigliabile aggiornarsi tramite la pagina Instagram e gli altri canali social dedicati, oppure utilizzare i riferimenti di contatto disponibili sulla piattaforma ufficiale cyber-erasmusproject.eu.

CYBER – Conscious Youth Behaviours in Emerging Realities
Erasmus+ KA220-SCH – Cooperation Partnerships in School Education
2023-1-EL01-KA220-SCH-000156982

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