PALERMO – Quattro giorni per raccontare la Sicilia attraverso le sue imprese, i suoi prodotti, le sue professionalità e la sua cultura. Dal 10 al 13 settembre, sul lungomare di Mondello, torna “Ciavuri e Sapuri”, il festival organizzato dalla CNA di Palermo, giunto alla settima edizione. La scorsa edizione ha registrato circa 40 mila presenze.
Dalle 18 a mezzanotte, l’area di fronte allo stabilimento ex Charleston ospiterà un villaggio dedicato alle imprese del territorio, con particolare spazio alle aziende agroalimentari e artigiane. Un percorso tra prodotti, lavorazioni, degustazioni e attività, con tre punti dedicati alla preparazione della pasta espressa, gli stand delle cantine vinicole e dei distillati e un punto pizza.
La manifestazione è realizzata con il contributo dell’Assessorato regionale alle Attività produttive, dell’Assessorato regionale all’Agricoltura e alla Pesca e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo.
Il programma prevede ogni sera spettacoli, concerti e appuntamenti culturali, tutti a ingresso gratuito.
Si parte giovedì 10 settembre alle 20 con “H20 TMysspirina – La tua dose di indie”, seguito alle 21.45 dal concerto di Carl Brave.
Venerdì 11 settembre, alle 21, sarà la volta di Myss Keta con “The K-Hole dj set”, seguita da PopShock. Sabato 12 settembre, sempre alle 21, ancora spazio a PopShock.
La giornata conclusiva di domenica 13 settembre sarà dedicata anche al teatro: alle 19 Francesca Picciurro porterà in scena “Santi e Sapuri”; alle 20 Dario Cascio proporrà “Na varcuzza mmenzu u mari” e “Parra comu manci”. Alle 21.45 il festival si chiuderà con il concerto di Lello Analfino e T-Orkestar.
Tra gli appuntamenti della settima edizione anche il talk “Il ruolo dei consorzi fidi tra imprese, banche e Regioni”, in programma sabato 12 settembre alle 18 sul palco di fronte all’ex Charleston. Il confronto coinvolgerà rappresentanti della politica, delle istituzioni, del sistema bancario e del mondo delle imprese e affronterà il tema dell’accesso al credito e degli strumenti a sostegno degli investimenti e della crescita delle piccole e medie imprese.
Al termine del talk, la CNA di Palermo consegnerà una donazione al LAB 360, realtà che offre attività e percorsi di socializzazione e inclusione per bambini e ragazzi con disabilità. Un gesto concreto per sostenere il percorso di crescita e formazione dei giovani e sottolineare il valore delle opportunità e dell’inclusione.
La notizia è stata accolta con soddisfazione da Antonella Radicelli, presidente di LAB 360. “Ho appreso con grande piacere la notizia della donazione da parte della CNA – dice – e sono molto contenta che il nostro centro venga guardato e riconosciuto da persone sensibili come Pippo Glorioso. Purtroppo realtà come la nostra sono spesso poco viste e poco considerate, mentre per i ragazzi e per le loro famiglie rappresentano luoghi importanti di socializzazione, crescita e autonomia.”
Per Radicelli, inoltre, quello di Glorioso è un impegno che prosegue nel tempo. “Non è la prima volta che Pippo Glorioso dimostra attenzione verso il nostro centro. Qualche mese fa ha scelto personalmente di intervenire dopo il furto del nostro pulmino, acquistando un nuovo mezzo che oggi permette ai nostri ragazzi di partecipare alle attività e di muoversi con maggiore autonomia. Anche questa nuova donazione sarà utilizzata nel modo migliore possibile per loro.”
La presidente di LAB 360 annuncia anche il coinvolgimento diretto dei ragazzi nella scelta delle attività da finanziare. “Vorremmo chiedere direttamente a loro cosa piacerebbe fare e quali esperienze vorrebbero realizzare. Potremo così offrire attività che magari alcuni di loro non hanno la possibilità di permettersi normalmente. L’obiettivo è trasformare questa donazione in qualcosa di concreto e pensato insieme ai nostri ragazzi.”
“Ciavuri e Sapuri è nato per raccontare le imprese attraverso ciò che producono e attraverso le persone che ogni giorno lavorano per tenere in piedi il tessuto economico della nostra regione – dice Pippo Glorioso, segretario della CNA di Palermo –. Edizione dopo edizione abbiamo visto crescere il pubblico e il significato della manifestazione. Anche quest’anno mettiamo insieme imprese, cultura, spettacolo e confronto sui temi che riguardano concretamente chi fa impresa. Mondello diventa così un luogo nel quale incontrarsi, conoscere le aziende siciliane e discutere delle opportunità e delle difficoltà del sistema produttivo.”
“Il valore di Ciavuri e Sapuri è nella capacità di mettere insieme mondi diversi – aggiunge Mimmo Provenzano, presidente della CNA di Palermo –. Ci sono le imprese agroalimentari, l’artigianato, il mondo del vino e della ristorazione, ma anche la musica, il teatro e il confronto sui temi economici. È una manifestazione che parla al pubblico e contemporaneamente dà visibilità alle imprese. La settima edizione vuole rafforzare proprio questa identità: valorizzare ciò che la Sicilia produce e creare occasioni di incontro e confronto.”








