HomeCulturaTeatro del Fuoco, al via la sperimentazione dell’autoetnografia per raccontare Palermo

Teatro del Fuoco, al via la sperimentazione dell’autoetnografia per raccontare Palermo

Il 14 settembre a Elementi Creativi il secondo appuntamento di “Voci della Città” con il sociologo Charlie Barnao. Prosegue il percorso partecipativo tra storie, memorie e laboratori teatrali

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PALERMO. Esperienze, ricordi e diverse visioni di Palermo diventano materia di un racconto costruito insieme alle persone che vivono la città. Entra nel vivo “Le Voci della Città”, il percorso partecipativo promosso nell’ambito della XVIII edizione del Teatro del Fuoco® international Firedanncing Festival, che attraverso autoetnografia, raccolta di testimonianze e teatro coinvolge direttamente le persone nella costruzione di una narrazione collettiva della città.

Pubblico del Teatro del Fuoco (ph. Ufficio stampa)

Dopo il primo incontro del 31 luglio a Palazzo Branciforte, il percorso prosegue lunedì 14 settembre alle ore 17.00 nella sede di Elementi Creativi, in via Tommaso Natale 78/E, con il secondo appuntamento di autoetnografia condotto dal prof. Charlie Barnao, sociologo dell’Università degli Studi di Palermo.

La 18^ edizione del Teatro del Fuoco international Firecdancing Festival – Voci della Città si sviluppa così tra due luoghi che ne rappresentano le diverse anime: Palazzo Branciforte, polo culturale e luogo della restituzione artistica, ed Elementi Creativi, sede operativa del Teatro del Fuoco® e spazio nel quale il Festival continua quotidianamente il suo lavoro di partecipazione, formazione e coinvolgimento della comunità.

Il primo incontro di autoetnografia ha registrato una partecipazione superiore alle aspettative, riunendo persone provenienti da esperienze e ambiti professionali differenti. Il 14 settembre inizia la sperimentazione, ciascun partecipante sarà chiamato a osservare e rileggere la propria esperienza per metterla in relazione con quella degli altri. È proprio questo il cuore di “Voci della Città”: costruire il racconto di Palermo non soltanto sulla città, ma insieme a chi la vive.

Spettacolo del Teatro del Fuoco (ph. Ufficio stampa)

Parallelamente continua “Raccontami la tua storia”, la raccolta di testimonianze, memorie e frammenti di vita che alimenteranno il patrimonio narrativo del progetto. Nella sede di Elementi Creativi proseguono anche i laboratori teatrali rivolti a tutti, nei quali il racconto personale incontra il corpo, la voce e la scena.

Le diverse esperienze confluiranno nella restituzione artistica il 24 ottobre alle ore 18.30 a Palazzo Branciforte, quando gli artisti internazionali del Teatro del Fuoco® porteranno in scena “Voci della Città”, trasformando parte delle storie emerse durante il percorso in linguaggio teatrale.

«Il Teatro del Fuoco® di quest’anno è un racconto che si costruisce attraverso l’incontro tra i palermitani e gli artisti internazionali, facendo emergere esperienze e punti di vista diversi che, insieme, diventano una voce corale della città – afferma Amelia Bucalo Triglia, direttrice del Teatro del Fuoco® –. Le Voci della Città nasce per ascoltare Palermo attraverso le persone che la vivono, guardarla con i loro occhi e restituire alla città questo patrimonio di storie e memorie».

Il percorso “Le Voci della Città” è ideato e prodotto dall’Associazione Elementi APS, con il sostegno della Fondazione Sicilia e la direzione artistica di Amelia Bucalo Triglia.

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