SCIACCA (AGRIGENTO). Entrano nel vivo le celebrazioni per il Quarto Centenario della liberazione di Sciacca dalla peste, attribuita all’intercessione di Maria Santissima del Soccorso, patrona della città. Dal 1° al 16 agosto la comunità saccense vivrà un intenso programma di appuntamenti religiosi, culturali, artistici e di intrattenimento pensati per ricordare uno degli eventi più significativi della propria storia civile e spirituale.
Il calendario delle iniziative è stato presentato nei giorni scorsi nella Basilica di Maria Santissima del Soccorso dall’arciprete don Calogero Lo Bello, dal sindaco Fabio Termine, dall’assessore al Turismo Francesco Di Mino e dal direttore artistico Salvatore Monte, che hanno illustrato un progetto condiviso tra Chiesa, amministrazione comunale e numerose realtà associative del territorio.
Le celebrazioni si inseriscono nel ricordo del 1626, quando la tradizione attribuisce alla Madonna del Soccorso la liberazione della città dalla devastante epidemia di peste, un evento che da quattro secoli alimenta la devozione dei saccensi e rappresenta uno dei pilastri dell’identità cittadina.

Ad aprire il programma sarà la mostra pittorica “Viva Maria”, ospitata nella Basilica, seguita dall’inaugurazione del nuovo organo donato dal Lions Club Sciacca Host e dalla Skené Academy.
Accanto agli appuntamenti religiosi, spazio anche alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale con la presentazione del volume “La Vergine Maria del Soccorso, le grazie divine e la città di Sciacca nel IV centenario della liberazione dalla peste”, il percorso narrativo “Un filo rosso che ci unisce” promosso dal Museo Diffuso dei 5 Sensi, il format “Go Sciacca Go”, dedicato alla storia della Basilica tra fede e curiosità, e il tour guidato “Per ogni fermata”, che ripercorrerà il tradizionale itinerario della processione della Patrona.
Tra i momenti più significativi figura quello dell’11 agosto, anniversario della collocazione della statua della Madonna del Soccorso al porto di Sciacca. La giornata sarà caratterizzata dalla processione penitenziale e dalla solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo di Agrigento, S.E. Mons. Alessandro Damiano.
Il culmine delle celebrazioni sarà raggiunto il 15 agosto, con una giornata ricca di appuntamenti che comprenderà l’Omaggio a Boston con il giovane Antonio Friscia, la tradizionale processione del simulacro della Madonna del Soccorso per le vie cittadine accompagnata dalla performance musicale di Tiziana Sinagra, lo spettacolo “Maria rientra nella sua casa”, curato dalla Skené Academy e dal Coro Cittadino diretto dal maestro Ignazio Catanzaro, e il tradizionale spettacolo pirotecnico dal molo esterno di Levante.
Le manifestazioni si concluderanno il 16 agosto con la Santa Messa solenne, la suggestiva risalita del simulacro nella nicchia dell’altare maggiore, accompagnata dalle coreografie dell’Associazione L.A. Danza e dalla voce narrante di Salvatore Monte, seguita in serata dallo spettacolo teatrale e musicale “Jauta la cruna di Maria – Lu cuntu anticu di Maria Santissima del Soccorso”, scritto e interpretato da Pippo Graffeo con musiche originali di Accursio Sclafani.
Il programma del Quarto Centenario è stato concepito come un percorso capace di intrecciare fede, memoria, cultura e identità, coinvolgendo cittadini, associazioni e visitatori in un calendario che celebra non soltanto la ricorrenza religiosa, ma anche il profondo legame tra Sciacca e la sua Patrona. Per oltre due settimane la città diventerà così il cuore di un grande evento collettivo, nel segno della tradizione e della partecipazione, rinnovando una devozione che attraversa quattro secoli di storia.








