PALERMO. L’estetica come strumento di cura, ascolto e dignità. È questo il cuore del progetto di Estetica Oncologica presentato a Palermo dal Rotary Club Palermo Libertà, un’iniziativa che va oltre la dimensione esclusivamente clinica della malattia oncologica e pone al centro la persona nella sua interezza fisica, emotiva e relazionale.

La presentazione ufficiale si è svolta nelle scorse settimane presso l’Aula Consiliare del Comitato di Palermo della Croce Rossa Italiana, alla presenza di rappresentanti istituzionali, operatori sanitari, formatori e volontari. Il progetto nasce dalla sinergia tra Croce Rossa Italiana – Comitato di Palermo, TED – Ente di Formazione Professionale e Rotary Club Palermo Libertà, unendo competenze professionali, formazione specialistica e volontariato qualificato.

L’obiettivo è offrire un supporto concreto a donne e uomini sottoposti a trattamenti oncologici, attenuando gli effetti collaterali visibili delle terapie e contribuendo al miglioramento della qualità della vita e dell’autostima dei pazienti. I trattamenti estetici, mirati e personalizzati, saranno eseguiti da personale appositamente formato e inseriti all’interno di un percorso di sostegno più ampio.

Particolare attenzione è riservata anche ai caregiver, ai familiari e alle persone vicine ai pazienti, ai quali sarà garantito uno spazio di ascolto e supporto emotivo, grazie all’impegno congiunto dei volontari della Croce Rossa e del Rotary.

Durante l’incontro è stato illustrato il percorso formativo che coinvolgerà otto studentesse di estetica di TED Formazione, preparate ad operare con competenza, professionalità e sensibilità accanto ai pazienti oncologici. Un elemento qualificante del progetto è l’elevato livello di specializzazione, che prevede trattamenti rispettosi delle condizioni fisiche ed emotive delle persone assistite, con il supporto costante di psicologhe della Croce Rossa.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata anche la presidente del Rotary Club Palermo Libertà, Mariagabriella Licari, che ha espresso pieno sostegno al progetto, evidenziando come esso incarni concretamente il principio rotariano del “servire al di sopra di ogni interesse personale”, coniugando utilità sociale e valorizzazione della formazione.

L’Estetica Oncologica si configura così come un esempio virtuoso di collaborazione tra Terzo Settore, associazionismo e formazione professionale, capace di generare un impatto positivo, duraturo e profondamente umano sulla comunità. In questo contesto, la cura dell’aspetto esteriore diventa un atto di dignità, ascolto e sostegno, parte integrante di un percorso di resilienza e accettazione della malattia.








