HomeCronacaPeriferieDallo Zen a Pianura, gli studenti costruiscono “Un ponte sul Mediterraneo” con tre videopodcast

Dallo Zen a Pianura, gli studenti costruiscono “Un ponte sul Mediterraneo” con tre videopodcast

Gli alunni degli istituti comprensivi Giovanni Falcone di Palermo e Napoli raccontano i loro quartieri su Terramatta.tv. Un progetto che mette in dialogo due periferie del Sud Italia e dà voce ai ragazzi che le abitano

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PALERMO. Raccontare le periferie con la voce di chi le vive ogni giorno. Nasce così “Un ponte sul Mediterraneo”, il progetto che mette in dialogo gli studenti degli istituti comprensivi Giovanni Falcone di Palermo e Napoli, protagonisti di tre videopodcast pubblicati su Terramatta.tv, la piattaforma di condivisione video dell’impresa sociale, “Il Mediterraneo Scarl“, editrice del nostro giornale online. La prima puntata è già pubblicata e inaugura un percorso che punta a costruire un ponte ideale tra le due città, partendo proprio dalle scuole intitolate a Giovanni Falcone, simbolo di legalità e impegno civile.
I ragazzi hanno acceso le telecamere per raccontare i loro quartieri – lo Zen di Palermo e Pianura a Napoli – attraverso interviste, testimonianze e visite nei luoghi dell’impegno per il bene comune. Due periferie del Sud Italia, distanti geograficamente ma vicine per storia, sfide sociali e voglia di riscatto.

A Palermo l’impatto del progetto è già tangibile: 13 i ragazzi che con i loro docenti, Alba Scrudato ed Emilio Monastra, hanno realizzato i videopodcast hanno innescato un’opera di coinvolgemento. I loro contenuti raggiungeranno i 150 studenti, loro coetanei delle medie, oltre 100 docenti dell’istituto e le loro famiglie, in occasione delle proiezioni e con la condivisione dei link.
Sono a dir poco emozionato. I ragazzi di entrambe le scuole hanno realizzato dei capolavori”, racconta il dirigente scolastico dell’istituto dello Zen, Massimo Valentino. “Grazie al loro lavoro ho scoperto aspetti e storie di entrambe le zone che neanche io conoscevo. È la dimostrazione di come un’esperienza del genere ribalti i ruoli: i ragazzi diventano i veri protagonisti nella narrazione dei loro quartieri e delle loro città”.

L’idea del progetto, spiega il preside, nasce proprio da una richiesta degli studenti. “Hanno espresso il desiderio di andare a Napoli per conoscere una città che sentono molto vicina per storia e cultura. Da lì è nata l’idea del podcast: uno strumento per conoscere meglio sia la propria città sia quella dei colleghi di oltre Tirreno”.
Il prossimo passo sarà trasformare questo racconto digitale in un incontro reale. “Adesso dobbiamo fare di tutto per premiare gli alunni che si sono distinti in questo lavoro e portarli a Napoli, mentre i ragazzi napoletani potranno venire a Palermo – aggiunge Valentino -. A tale proposito, non potendo contare sul sostegno economico delle famiglie, abbiamo lanciato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma ministeriale Idearium nella speranza di raccogliere i fondi necessari per la mobilità e di trovare, pertanto, un buon numero di sostenitori“.
Il dirigente rivolge infine un ringraziamento speciale ai docenti coinvolti nel progetto, “che hanno messo anima e corpo andando ben oltre il loro dovere contrattuale”, e all’impresa sociale “Il Mediterraneo”, “senza la quale non saremmo riusciti a realizzare questo lavoro di grande spessore”.

L’incontro con l’istituto Falcone di Palermo e con il preside Valentino ci ha aperto la possibilità di raccontare una periferia geografica e sociale, come quella dello Zen, con gli occhi di chi la vive e di rispondere alla nostra mission del contrasto alla povertà educativa, con gli strumenti che ci caratterizzano, quelli del giornalismo e della comunicazione digitale – dice Filippo Passantino, CEO dell’impresa sociale Il Mediterraneo –. Dopo il primo progetto, quello della ‘webtv di periferia‘, che ci ha permesso di dare vita a Terramatta.tv, abbiamo deciso di condividere questa nuova esperienza perché crediamo che i contenuti realizzati possano generare un impatto concreto e misurabile, capace di creare un cambiamento nelle vite di chi è coinvolto nel progetto e di chi gli sta attorno“.

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