PALERMO. Una nuova famiglia abiterà la casa dello Zen che è stata oggetto del presidio, guidato dall’assessore comunale all’Emergenza abitativa Fabrizio Ferrandelli, dopo che una famiglia è stata costretta ad abbandonare l’abitazione assegnatale a causa di minacce mafiose. Stamani si sono recati sul posto i tecnici dello Iacp per sostituire i vetri rotti. Una ditta di video sorveglianza ha installato l’impianto collegato alla centrale operativa per fornire assistenza immediata alla famiglia 24 ore su 24.
L’assegnazione avverrà già oggi, 16 febbraio, dopo gli interventi per riparare i danni causati dall’assalto che ha provocato la fuga della prima famiglia assegnataria.
“Riteniamo che questa casa debba essere quanto prima vissuta da iscritti alla lista dell’emergenza abitativa – dice l’assessore -, per questo stiamo procedendo già oggi. L’obiettivo è sempre quello di dare un tetto a mamma, papà e bambini che da troppo tempo aspettano una risposta. Siamo anche contenti che in questi giorni si siano create le condizioni allo Zen perché cittadini parlino con altri cittadini venuti da fuori da questo quartiere. Nascono progettualità, la voglia di ascoltarci di comprendere percorsi per stare nel binario della legalità e regolarizzare posizioni che regolari non sono dopo 40 anni di abbandono di questo quartiere”.







