PALERMO. Dalla Corea in Sicilia per conoscere da vicino il sistema scolastico tecnico e professionale italiano, visitare alcuni istituti dell’Isola, in particolari quelli in cui sono state attivate le relative importanti novità ordinamentali e in che modo questi si rapportino con il mondo del lavoro e con le aziende del territorio.
Una delegazione composta principalmente da dirigenti di scuole secondarie di secondo grado a indirizzo meccanico, agrario, chimico insieme a docenti universitari della Chungnam National University che ha promosso la visita in Sicilia, sono arrivati oggi a Palermo. Sono una trentina di persone provenienti dalla capitale della Corea, Seoul, Busan, Daegu e da altre province quali Chungnam, Gyeongnam, Jeollabuk-do e altre.
Hanno visitato oggi alle 10 l’Istituto nautico ‘Gioeni Trabia’ (via Vittorio Emanuele, 27) e alle 14 l’Istituto ‘Francesco Paolo Cascino’ (via Fattori, 60).
“Siamo orgogliosi che il sistema scolastico italiano possa essere preso da esempio – dice il Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, Filippo Serra – e ancor di più siamo contenti dell’interesse manifestato per gli istituti tecnici e professionali, in particolare per la filiera 4+2, il percorso formativo avviato nell’anno scolastico 2024-25 e che integra quattro anni di istruzione superiore tecnico-professionale con due anni di specializzazione presso un ITS Academy finalizzato a formare professionisti specializzati, rispondendo alle esigenze del mercato del lavoro e riducendo il divario tra formazione e impresa, con opzione di diploma quadriennale e accesso anche all’università”.







