PALERMO. Millecinquecento studentesse e studenti delle scuole aderenti alla Rete per la Cultura Antimafia hanno partecipato alla manifestazione sulla scalinata del Teatro Massimo di Palermo, in occasione della giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia, promossa da 31 anni dall’Associazione Libera.
“È stato un momento di profonda emozione e la grande partecipazione delle studentesse e degli studenti, in una giornata in cui tutte le scuole sono chiuse, dimostra che c’è una grande sensibilità antimafia nelle nuove generazioni”, ha detto Giusto Catania, dirigente scolastico che coordina la Rete per la Cultura Antimafia che attualmente mette insieme 160 istituzioni scolastiche in Sicilia.
Il momento più solenne dell’iniziativa è stato quello della lettura dei nomi delle persone vittime innocenti della mafia.
“La lettura emozionata degli oltre mille nomi, la musica di sottofondo, il silenzio della piazza e la presenza di alcuni parenti delle vittime di mafia sono stati gli elementi di una straordinaria mattinata di impegno civile. La scuola – conclude Catania – è l’antidoto più forte per sconfiggere il veleno mafioso e la costruzione quotidiana della cultura antimafia rappresenta una priorità nella missione educativa della scuola.”







