PALERMO. Una domenica all’insegna della condivisione dei valori universali dello sport e della memoria. Sono questi gli elementi che caratterizzeranno l’iniziativa “X Memorial Fair Play”, organizzata dalla famiglia Bitrayya in memoria del loro figlio Melvin, spentosi prematuramente 10 anni fa. La manifestazione sportiva, giunta alla decima edizione, si svolgerà domenica 16 giugno alle ore 9.00 al Velodromo di Palermo e vedrà la partecipazione di tre squadre provenienti dal settore sanitario. Prevista la presenza delle istituzioni.
Melvin e il suo “infinito amore ” per il Calcio. Melvin era un ragazzo tenace, appassionato di diritto, stava studiando giurisprudenza con il sogno di intraprendere la carriera forense. Amante del calcio e dei colori rosanero, andava allo stadio per seguire e sostenere la squadra della propria città. Oggi, la sua famiglia e coloro che hanno conosciuto le sue passioni e le sue ambizioni portate avanti col sorriso, infrantosi a causa di un tragico incidente nel 2014, organizzano da 10 anni un momento calcistico per unire giovani e non, all’insegna dei valori positivi del calcio e del vivere comune.
“Nostro figlio Melvin era uno studente giunto al terzo anno di giurisprudenza. Un ragazzo molto brillante e tenace che aveva, come sogno nel cassetto, quello di concludere il ciclo di studi per poi aprirsi uno studio legale in proprio – ricorda con commozione Rajendra Bitrayya, padre di Melvin -. Stiamo organizzando il 10° memorial al Velodromo di Palermo con un triangolare che vedrà il coinvolgimento di squadre provenienti da Karol strutture sanitarie, l’OPI infermieristica e Trauma Center dell’ospedale Villa Sofia. È prevista la presenza di diverse istituzioni comunali e regionali, come ulteriore conferma di sinergia di una iniziativa che, oltre alla memoria, collega, ormai da anni, i valori diffusi nel territorio del dialogo e del fair play”, termina Bitrayya. A lui è arrivato anche un messaggio dell’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice: “Nonostante il distacco, è bello poter ricordare Melvin nel segno della comunione, della fraternità e della solidarietà. Lo sport – realtà amata dal nostro Melvin – vi vede radunati insieme affinché il ricordo non sia semplicemente sinonimo di nostalgia ma si apra a far fiorire vita, amicizia e relazioni significative”.
Alberto Giampino, docente a contratto presso il dipartimento di scienze psicologiche, pedagogiche, dell’esercizio fisico e della formazione dell’Università degli studi di Palermo e amico della famiglia Bitrayya, esprime entusiasmo e ricorda l’universalità dei valori che uniscono tutti, senza distinzione alcuna: “Ancora una volta potremo vivere nella vicinanza alla famiglia Bitraya cosa significa aver senso di comunità ovvero valorizzare quello che è la socialità, quindi momenti di sport, socializzazione nel ricordo di una persona cara. – precisa Giampino – Chi verrà al Velodromo intitolato a Paolo Borsellino potrà ritrovare la presenza di quei valori che nello sport e talvolta nella società moderna vengono dispersi quali la partecipazione, il rispetto, solidarietà ed fratellanza tra i popoli. Sarà un momento di gioco, di amicizia, di famiglia, penso che sia importante in questo anche la vicinanza della comunità palermitana, nelle sue differenti espressioni di accoglienza e solidarietà quotidiana” termina Giampino.
La rete organizzativa e i momenti clou dell’iniziativa. Tante le realtà che hanno collaborato fattivamente alla organizzazione dell’evento. “E’ doveroso ringraziare coloro che credono in questo memorial e sono partner di questa manifestazione – sottolinea Bitrayya. In particolare desidero ringraziare il prof. Giovanni Caramazza, docente universitario, i responsabili di Karol Strutture sanitarie, l’associazione Tour &Bike, il Centro Aiuto alla Vita, l’MSP Sicilia, l’Associazione San Marco, l’associazione E.R.A. e la cooperativa BenEssere”, termina Bitrayya.
Dopo lo svolgimento delle gare, che inizieranno alle 9.00, seguiranno le premiazioni con la presenza delle personalità politiche ed è altresì prevista la consegna di una maglia con il nome di Melvin da parte del presidente del Palermo, Dario Mirri.







