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Palermo, nasce il Forum delle Culture: 63 rappresentanti per 113 etnie

Insediato ai Cantieri Culturali alla Zisa l’organismo di consultazione che unisce comunità straniere, realtà civiche e istituzioni per promuovere diritti, dialogo e integrazione

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PALERMO. Prende il via ufficiale il Forum permanente delle culture della Città di Palermo, organismo di consultazione e partecipazione delle comunità straniere e delle realtà laiche, istituzionali e religiose che operano nel territorio a fianco delle diverse comunità e nel campo dei diritti.

I rappresentanti del Forum, che hanno aderito alla manifestazione di interesse dello scorso dicembre (63 in tutto su 63 previsti dalla delibera di Giunta), si sono insediati al Centro internazionale di fotografia “Letizia Battaglia” dei Cantieri Culturali alla Zisa, alla presenza del sindaco Roberto Lagalla, dell’assessore ai Rapporti con le Comunità Fabrizio Ferrandelli e del presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo.

Presentazione Forum delle Culture (ph. Comune di Palermo)

Il Forum, istituito con Deliberazione di Giunta Comunale n°287 del 12/09/2025, sarà un luogo di partecipazione e di integrazione culturale a tutela dei diritti delle comunità etniche e culturali della città di Palermo.

«Con l’istituzione del Forum permanente delle Culture ha detto il sindaco Roberto Lagalla – l’Amministrazione comunale compie un passo concreto e significativo verso una città sempre più inclusiva, aperta e partecipata. Palermo è storicamente un crocevia di popoli, lingue e tradizioni: una ricchezza che oggi vogliamo valorizzare attraverso strumenti strutturati di dialogo e confronto.

Questo organismo nasce con l’obiettivo di dare voce alle diverse comunità culturali presenti sul nostro territorio, promuovendo una partecipazione attiva alla vita pubblica e contribuendo alla definizione delle politiche interculturali cittadine. Il Forum sarà uno spazio condiviso, capace di generare proposte, favorire l’integrazione e tutelare i diritti di tutte le espressioni culturali.

Fabrizio Ferrandelli (ph. Comune di Palermo)

Crediamo fermamenteha concluso il sindacoche il dialogo sia la base della convivenza civile e che solo attraverso il confronto e la collaborazione sia possibile costruire una comunità più coesa, equa e consapevole. Palermo continuerà a essere una città che accoglie, ascolta e valorizza ogni identità, riconoscendo nella diversità un elemento fondamentale di crescita collettiva e di elaborazione di proposte sulle politiche cittadine».

Per l’assessore comunale ai Rapporti con le Comunità Fabrizio Ferrandelli: «si tratta di un ulteriore passo dell’Amministrazione comunale a fianco delle comunità straniere. Il Forum non è solo uno strumento di inclusione, ma lo è soprattutto di interazione. La costituzione del Forum è per la nostra città una preziosa opportunità di crescita e di visione interculturale. Con il contributo della U.O Casa dei diritti e della Presidenza del Consiglio comunale si lavorerà per le 113 etnie presenti a Palermo».

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