PALERMO. Una delegazione della Commissione speciale del Parlamento europeo sulla crisi abitativa (Hous) guidata dalla presidente Irene Tinagli ha visitato oggi la città di Palermo e il quartiere Zen 2. L’iniziativa in città è relativa alla presenza degli europarlamentari attualmente in Italia, per una missione istituzionale che ha l’obiettivo di analizzare da vicino i bisogni abitativi dei territori al fine di elaborare strategie europee che possano coadiuvare l’azione degli Stati membri e delle singole regioni.
Presenti nel quartiere palermitano ad accogliere la delegazione, l’assessore comunale all’emergenza abitativa, Fabrizio Ferrandelli, e l’assessore regionale alle infrastrutture, Alessandro Aricò.
“Questa mattina – dice Ferrandelli -, dopo l’incontro di Villa Niscemi tra il sindaco Lagalla e la Commissione Hous a cui ho partecipato insieme alla collega Alaimo, ho accompagnato i rappresentanti dell’Unione Europea in visita al quartiere Zen 2. La visita non ha voluto evidenziare disagi e difficoltà strutturali che vivono i residenti del quartiere e sui cui questa amministrazione sta lavorando per eliminarli. Per questa visita, quindi non è stata realizzata alcuna pulizia straordinaria, perchè lo scopo era quello di una reale passeggiata tra le ‘insule’ che sono state illustrate e raccontate dai rappresentanti delle associazioni che vivono il territorio”.
Per l’assessore Ferrandelli: “Palermo ha bisogno di nuova edilizia popolare, di sostenere politiche di Housing e di pensare al diritto alla casa dei ‘nuovi poveri’ (giovani coppie, separati, famiglie monoreddito), ma anche di riqualificare strutturalmente, energeticamente e socialmente i quartieri popolari che sono stati costruiti decenni fa e che non vanno abbandonati”.

“L’importante visita della Commissione speciale Hous allo Zen 2 di Palermo – dice l’assessore Aricò -, rappresenta un momento di grande attenzione per le periferie e per il loro rilancio. Il governo Schifani ha preso un impegno per la riqualificazione della piazza di questo quartiere con un intervento proposto dall’assessorato che guido e che è stato approvato dalla giunta regionale l’8 novembre 2023. Si tratta di un finanziamento di oltre 4 milioni di euro reso possibile grazie alla riprogrammazione dei fondi ex Gescal che due anni fa ha permesso di predisporre un piano di 20 interventi, per un totale di 47,5 milioni di euro a carico della Regione.”
Allo Zen 2 il progetto predisposto dall’assessorato regionale delle Infrastrutture prevede la creazione di un’area polifunzionale, uno spazio verde attrezzato e fruibile da tutte le fasce d’età. “La piazza – continua Aricò –, diventerà simbolo del riscatto delle aree periferiche, sulla scia di quanto sta perseguendo il governo Meloni con il ‘Modello Caivano’ che permetterà di eseguire importanti interventi riqualificativi nei quartieri Borgonuovo a Palermo e San Cristoforo a Catania.”
Al termine della visita, la presidente Irene Tinagli ha dichiarato: “La missione italiana ci ha dato modo di avere un quadro molto significativo che porteremo a Bruxelles come contributo al rapporto che sarà inviato alla Commissione europea, incaricata di presentare il piano comunitario per una casa accessibile. Noi ci auguriamo che possa essere un piano più completo possibile, che sia rafforzato da risorse e da elementi regolatori per affrontare le questioni collegate all’emergenza abitativa, dai problemi degli studenti a quello degli affitti turistici. Si tratta di un piano complesso che ha bisogno di molti strumenti ma soprattutto di una forte collaborazione e del coordinamento tra tutti i livelli di governo e tutti gli attori coinvolti, pubblici e privati. A Bruxelles cercheremo di fare la nostra parte, ma sarà ovviamente necessario un forte impegno collettivo anche a livello nazionale e locale. La nostra presenza accanto alle istituzioni regionali e comunali serve proprio come base per rafforzare questo dialogo.”







