CATANIA. Un percorso formativo completo che mette insieme scuola, istituzioni, associazioni ma soprattutto le famiglie degli studenti. Alla base del progetto Giovani e Genitori al centro c’è da sempre la volontà di coinvolgere i nuclei familiari del quartiere per assicurare ai ragazzi una continuità educativa e un percorso condiviso che vada oltre le ore scolastiche. Per questo motivo la nascita di A.G.O. (Associazione genitori e oltre) può considerarsi un traguardo importante per contrastare la povertà educativa del quartiere di Librino, a Catania. L’associazione, infatti, è formata proprio dalle mamme degli studenti che vogliono contribuire alla formazione dei loro figli attraverso attività da svolgere con loro fianco a fianco. L’iniziativa è stata, oggi, al centro della giornata di inaugurazione alla Masseria Moncada (Viale Moncada 15) di Librino , durante la quale è stata inaugurata l’opera d’arte dell’artista siriana Diala Brisly, che ha lavorato già anni fa nel quartiere e torna ancora una volta per testimoniare il forte valore dell’arte e della resilienza. L’artista ha incontrato gli studenti e lavorato con loro per la realizzazione dell’opera svelata ai cittadini, capace di integrare la visione dei giovani e la loro libera espressione artistica.

“Siamo lieti di celebrare uno degli obiettivi più ambiziosi e profondamente sentiti dalla nostra comunità educante: riportare le famiglie al centro dell’alleanza educativa. Oggi presentiamo alla comunità “A.G.O. – Associazione Genitori e Oltre”, un nuovo spazio di partecipazione, ascolto e collaborazione che darà voce alle istanze e ai bisogni delle famiglie. L’Associazione nasce con l’intento di valorizzare il protagonismo dei genitori nel processo educativo, rafforzando il dialogo con la scuola e promuovendo una reale condivisione di visioni, valori e responsabilità”, spiega Carmela D’Agostino, responsabile del progetto per il Cope.
Tutto nasce nell’ambito del progetto “Giovani e Genitori al centro”, attivato per affrontare l’emergenza educativa a Librino, nel contesto del bando per le comunità educanti dell’Impresa Sociale “Con i bambini” inserito nel Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, nato da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. In generale, il progetto Giovani e Genitori al centro si propone di allargare e potenziare la rete “Polo Mediterraneo di educazione interculturale”, attiva dal 2014 nel quartiere di Librino (Catania) per contrastare l’illegalità e prevenire la dispersione scolastica attraverso un patto territoriale tra scuole, associazioni culturali, Ong, comunità di migranti, Università, realtà produttive e partner internazionali.
“Importante una partecipazione sempre più massiccia di genitori in prevalenza mamme perché l’impronta al femminile è altrettanto fondamentale viste le dinamiche sociali del quartiere. Questo significa che le coscienze si stanno risvegliando e che il percorso fatto ha sempre più presa. L’obiettivo è di continuare a raggiungere risultati importanti puntando sempre più spesso sul coinvolgimento dei genitori per un processo didattico e formativo completo”, dichiara la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Rita Atria di Catania, Concetta Tumminia.

L’artista Diala Brisly, nata nel 1980 in Kuwait da genitori siriani, è pittrice, fumettista ed illustratrice. Ha intrapreso la sua carriera nel 2001 come fumettista presso Spacetoon, a Damasco, dove viveva. Si è poi specializzata in animazione, concept art, street art e pittura. Ma nella sua arte c’è la precisa volontà di infondere coraggio al suo popolo e sostenerlo in ogni sua battaglia, contro soprusi e violenze. Nel 2014 ha dipinto murales in Libano e in Turchia con l’obiettivo di incoraggiare i bambini nei campi profughi a tornare a scuola. Per questa e per altre sue attività con sfondo sociale, Diala è stata costretta a richiedere il diritto di asilo in Francia, dove attualmente vive e lavora.
Dopo l’inaugurazione dell’opera e dell’associazione Ago, si sono svolti i laboratori “Borse che sono tele!” a cura della Sartoria Sociale MADE IN LIBRINO, di pallavolo, danza e multisport a cura di HdueO, il laboratorio “Giganti” a cura di Elena Cantarella, e ancora di percussioni a cura di Afrodanzando, il lab Mani in carta! a cura di Rifiuti Zero, l’Orto didattico a cura di Andrea Tringali, StraludoBUS a cura di Talità Kum. Esibizione di Style dance a cura delle atlete dell’Oratorio Giovanni Paolo II e l’esibizione del duo Sikelia a cura dell’Ame (Associazione Musicale Etnea).







