CAPACI. In occasione delle iniziative dedicate alla cultura della legalità, in vista dell’anniversario della Strage di Capaci, l’I.C. Biagio Siciliano – De Gasperi ha ospitato Tina Montinaro, testimone diretta e voce autorevole dell’impegno civile contro la criminalità organizzata.

L’incontro, rivolto agli studenti delle classi terze della scuola secondaria, si è distinto per la sua intensità educativa ed emotiva. Con parole dirette e senza compromessi, Montinaro ha richiamato i giovani a una riflessione profonda sul valore della responsabilità individuale, denunciando il crescente disinteresse verso la partecipazione civile e politica.

“Non esistono zone grigie”, ha ribadito con fermezza, definendo “vigliacchi” e “mafiosi” coloro che scelgono l’illegalità o l’indifferenza. Un messaggio chiaro, che ha invitato gli studenti a compiere una scelta consapevole: schierarsi dalla parte della legalità, della libertà e dello Stato.
L’incontro si è trasformato così in un’autentica esperienza di educazione civica. Particolarmente significativo anche l’impegno offerto alla scuola attraverso la fondazione intitolata alla memoria del marito, agente della scorta caduto nella strage. Montinaro ha infatti manifestato la volontà di affiancare l’istituto in nuovi percorsi formativi, con progetti dedicati alla legalità e al contrasto di fenomeni come bullismo e cyberbullismo.

A seguire, la dirigente scolastica Maria Ausilia Lupo ha espresso profonda gratitudine per la testimonianza, sottolineando il ruolo centrale della scuola nella formazione di cittadini liberi, consapevoli e responsabili. “La scuola non trasmette solo conoscenze – ha evidenziato – ma orienta i giovani verso scelte che li rendano protagonisti attivi della società”.
L’incontro con Tina Montinaro si inserisce in un più ampio percorso educativo volto a rafforzare nei giovani il senso civico e il coraggio delle proprie scelte, per contribuire alla costruzione di una società più giusta e libera, nel ricordo di Quarto Savona Quindici.








