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giovedì, 19 Febbraio 2026
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Capaci, scuola e Carabinieri insieme contro bullismo e cyberbullismo

All’Istituto Comprensivo Biagio Siciliano – De Gasperi giornata di confronto e sport con i militari della Stazione locale: educazione alla legalità, prevenzione e progetto “Spike Bullo” per formare cittadini consapevoli

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PALERMO. Gli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Biagio Siciliano – De Gasperi di Capaci sono stati protagonisti di un significativo momento di crescita educativa e civile in occasione della Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo.

L’iniziativa si inserisce pienamente nel PTOF dell’Istituto e nel curricolo di Educazione Civica, che pone al centro la formazione di cittadini consapevoli, responsabili e rispettosi dei principi di legalità.

Nel quadro delle attività programmate, gli studenti hanno incontrato i militari della Stazione dei Carabinieri di Capaci, dando vita a un dibattito aperto e partecipato sul fenomeno del bullismo e sulle sue molteplici sfaccettature, con un approfondimento particolare sulle dinamiche del cyberbullismo. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di dialogo diretto tra istituzioni e giovani, favorendo un confronto concreto su tematiche di grande attualità che incidono profondamente sulla vita scolastica e sociale degli adolescenti.

Dal punto di vista educativo e didattico, l’iniziativa ha permesso agli studenti di riflettere sui propri comportamenti, sulle responsabilità individuali e collettive e sulle conseguenze giuridiche e psicologiche di atteggiamenti prevaricatori, sia nel contesto reale sia in quello digitale. L’approccio interdisciplinare ha consentito di collegare i contenuti affrontati all’interno delle discipline con esperienze concrete, rafforzando competenze di cittadinanza attiva, spirito critico e consapevolezza digitale.

Fondamentale è stato il ruolo dei Carabinieri, non solo come rappresentanti delle forze dell’ordine ma come presidio educativo e sociale del territorio. Attraverso esempi concreti, chiarimenti normativi e testimonianze dirette, i militari hanno saputo tradurre concetti giuridici complessi in messaggi chiari e vicini al vissuto dei ragazzi, sottolineando l’importanza della prevenzione, della denuncia e della collaborazione tra scuola, famiglia e istituzioni. La loro presenza ha rafforzato il senso di fiducia nelle istituzioni e la consapevolezza che la legalità non è un principio astratto, ma un valore quotidiano da praticare.

Gli incontri si inseriscono in un progetto più ampio e trasversale che attraversa discipline e vita scolastica, valorizzando anche il linguaggio universale dello sport. Le attività sportive “Spike Bullo”, che hanno coinvolto sia gli alunni della scuola primaria sia quelli della scuola secondaria, hanno rappresentato un ulteriore strumento educativo per contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Attraverso il gioco di squadra, il rispetto delle regole e la collaborazione, lo sport ha assunto un forte valore etico e sociale, promuovendo inclusione, solidarietà e rispetto reciproco.

L’esperienza vissuta dagli studenti dell’Istituto si configura dunque come un percorso formativo completo, in cui dimensione didattica, educativa e sociale si intrecciano armonicamente. La sinergia tra scuola, forze dell’ordine e attività sportive testimonia l’impegno concreto dell’Istituto nel formare giovani capaci di riconoscere e contrastare ogni forma di prevaricazione, nel segno della legalità, del rispetto e della responsabilità condivisa.

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