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mercoledì, 11 Marzo 2026
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Carini intitola una scuola a Danilo Dolci: presente anche l’Istituto Biagio Siciliano di Capaci

Alla cerimonia con istituzioni e scuole della rete per la cultura antimafia. Un momento di memoria e impegno educativo nel nome dell’attivista simbolo della nonviolenza e della giustizia sociale

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Venerdì 6 marzo alle ore 9.30 si è svolta a Carini la cerimonia di intitolazione dell’ex plesso Agliastrelli dell’Istituto Comprensivo Giovanni Falcone a Danilo Dolci, figura simbolo dell’impegno civile e della lotta nonviolenta contro le ingiustizie sociali e la mafia.

All’iniziativa hanno preso parte il Provveditore agli studi di Palermo, Bernardo Moschella, rappresentanti delle istituzioni scolastiche e del territorio, alla presenza del sindaco di Carini. L’istituto di Carini, guidato dal dirigente scolastico Giusto Catania, è inoltre scuola capofila della Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola, un network di istituti impegnati nella promozione di percorsi educativi dedicati alla memoria, alla legalità e alla cittadinanza attiva.

Tra le scuole presenti anche l’Istituto Comprensivo Biagio Siciliano – De Gasperi di Capaci, istituto afferente alla rete e da anni impegnato nella diffusione quotidiana dei valori della legalità e della responsabilità civica. Attraverso progetti educativi, attività didattiche e momenti di riflessione condivisa, la scuola promuove tra gli studenti la cultura della partecipazione, del rispetto delle regole e della cittadinanza attiva.

L’intitolazione di un edificio scolastico a Danilo Dolci non rappresenta soltanto un gesto simbolico, ma assume un forte valore educativo e sociale. Dolci fu educatore, sociologo e attivista che dedicò la propria vita alla difesa dei diritti delle comunità più fragili della Sicilia, promuovendo la partecipazione democratica, la cultura della legalità e la nonviolenza come strumenti di cambiamento sociale. Il suo lavoro nei territori segnati da povertà ed emarginazione ha lasciato un’eredità ancora oggi fondamentale per il mondo della scuola e per le nuove generazioni.

La cerimonia di Carini rappresenta così un momento significativo per l’intera comunità scolastica e territoriale: un’occasione per rinnovare l’impegno educativo nella diffusione dei valori della legalità, della giustizia sociale e della responsabilità collettiva, affinché la memoria si trasformi ogni giorno in azione e consapevolezza nelle nuove generazioni.

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