CATANIA. A Catania, l’arte va in strada contro le microdiscariche nel centro storico e infine approda a Palazzo. È Palazzo della Cultura, infatti, ad ospitare dal 30 gennaio fino al 12 febbraio 2026 la mostra “icònA”: nove tele originali realizzate da altrettanti artisti che hanno per soggetto Sant’Agata, la patrona della città di Catania i cui festeggiamenti – seguiti ogni anno da decine di migliaia di devoti, curiosi e semplici osservatori laici – sono in programma per tradizione dal 3 al 6 febbraio. Gli autori di “icònA” sono Giovanna Brogna Sonnino, Giorgio Distefano, Alice Grassi, Giuseppe Livio, Santo Pappalardo, Maurizio Pometti, Cetty Previtera, Filippa Santangelo, Alice Valenti.

La mostra segna la conclusione del primo round di un progetto avviato lo scorso anno da un’idea dell’associazione culturale Basaltika e organizzata insieme con il Comitato Festa di S. Agata a sostegno della campagna “Catania è Casa” del Comune di Catania. L’obiettivo era quello di utilizzare il linguaggio dell’arte contemporanea per sensibilizzare la cittadinanza sul tema delle microdiscariche sparse nel centro storico, provando a dissuadere gli “zozzoni” dall’abbandonare rifiuti affiggendo ai muri copie delle opere originali realizzate dagli artisti. La buona notizia è che, a distanza di mesi dall’installazione dei manifesti con l’icona di Agata a “presidiare” il marciapiedi, quasi tutte le microdiscariche sono “miracolosamente” scomparse.

Un successo che ha convinto gli organizzatori ad estendere il progetto per il 2026 anche ad architetti e designer con un concorso di idee. Enti patrocinatori sono Comune di Catania, Arcidiocesi, Ordine degli Architetti e Fondazione dell’Ordine degli architetti di Catania. “IcònA” a Palazzo della Cultura di Catania, via Vittorio Emanuele 122, si inaugura venerdì 30 gennaio, ore 17.30. Visite tutti i giorni dalle 9 alle 18. Ingresso libero.

LA MOSTRA
Nove gli artisti emergenti e con esperienze internazionali selezionati dal comitato scientifico di Basaltika (costituito da Oriana Tabacco, Samantha Torrisi e Carmen Cardillo) dopo una manifestazione di interesse. Esponenti di diversi linguaggi espressivi – pittura, fotografia, grafica e installazione – hanno elaborato l’icona di Agata, partendo dall’immagine del fercolo votivo della Santa e restituendola con la loro cifra stilistica autoriale. Obiettivo: donare alla città un contributo di bellezza, rispetto degli spazi comuni e legalità. Stampate in formato manifesto, infatti, le opere degli artisti – i cui originali sono adesso in mostra a Palazzo della Cultura – sono state appese la scorsa estate in giro per la città, in prossimità degli accumuli irregolari di rifiuti.

Per il 2026 “icònA” coinvolgerà il mondo architettura e del design tramite l’Ordine degli Architetti e la Fondazione dell’Ordine di Catania. L’idea è quella di lanciare un concorso di idee per ripensare alcuni spazi del centro storico, immaginando nuove edicole votive dedicate alla Santa patrona della città, concepite secondo una sensibilità contemporanea. Dettagli del secondo bando saranno resi noti durante l’inaugurazione del 30 gennaio.

Le strade di Catania che ospitano i manifesti di “icònA” sono:
Via Auteri, Via Grimaldi, Piazza Castello Ursino, Via Santa Chiara, Via Castello Ursino,Via Sant’Anna, Via Sgroi, Piazza San Francesco, Via Teatro Greco, Via San Benedetto, Scalinata Alessi, Via di San Giuliano, Via Manzoni, Via San Giuliano/Piazza Manganelli, “Via Coppola, Via Landolina, Via Vittorio Emanuele, Piazza San Placido.








