PALERMO – Le oltre 120 realtà che sostengono il manifesto sugli Stati Generali dell’infanzia e adolescenza hanno nominato i portavoce e le portavoce degli Stati Generali e per le Politiche giovanili nella città di Palermo che avranno il compito di interfacciarsi con le istituzioni pubbliche (amministrative e politiche) in vista del raggiungimento dei diversi obiettivi. In particolare, sono stati nominati sei portavoce generali nelle persone di: Tania Arena, don Sergio Ciresi, Antonietta Fazio, Pietro Galluccio, Francesco Passantino e Francesca Pruiti.
Per ognuno delle 8 circoscrizioni sono stati nominati come rappresentanti: I circoscrizione: Paola Pizzo e Francesco Campagna; II circoscrizione: Giovanni Giordano e Roberto Cascio; III circoscrizione: Orazio Bottiglieri; IV circoscrizione: Tania Arena e Francesco Zanca; V Circoscrizione: Valentina Marchione e Domenico Spanò; VI Circoscrizione: Antonietta Fazio e Ferdinando Veneziani; VII Circoscrizione: Fabrizio Arena e Amelia Bucalo Triglia; VIII Circoscrizione: Antonella Radicelli e Francesco Ignoto.
Si tratta di una vasta rete di associazioni, cooperative, parrocchie, ordini professionali e singoli cittadini e cittadine che, a dicembre, hanno organizzato l’evento presso la parrocchia di San Filippo Neri allo Zen.
A livello cittadino, il primo passo significativo è stato quello di chiedere un incontro al Prefetto, al Presidente della Regione e al Sindaco per dare avvio al tavolo condiviso, proposto già a dicembre, anche in vista degli interventi che saranno programmati a seguito dei recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto giovani e giovanissimi della città.
Tra le diverse realtà, da qualche giorno, ha aderito anche “Il Mediterraneo Scarl impresa sociale ETS“, editore de ilMediterraneo24.it.
Le nomine sono avvenute nel corso della partecipata assemblea che si è svolta, venerdì scorso, presso l’Istituto Pedro Arrupe.
“Quella che stiamo vivendo è una grande opportunità – afferma p. Gianni Notari, direttore dell’Istituto Pedro Arrupe – per realizzare una Palermo solidale, inclusiva e vivibile. Speriamo che si riesca ad interagire con le istituzioni per dare al più presto risposte concrete“.
Ai diversi portavoce spetterà il compito di avviare il confronto con le istituzioni, a partire dalla Prefettura, dalla Regione e dal Comune a cui si chiederà di dare seguito a quanto previsto nel documento che ha promosso gli Stati Generali. Nello specifico, c’è la richiesta di: elaborare un Piano comunale per l’infanzia, l’adolescenza e le politiche giovanili, rilanciare il welfare territoriale, intervenire in modo coordinato contro la povertà educativa, attuare in modo concreto la legge sul Terzo Settore con processi di co-programmazione e co-progettazione sull’uso delle risorse europee, nazionali e regionali, a partire dal Fondo per l’infanzia e l’adolescenza della ex legge 285.
La rete metterà a disposizione della città e degli stessi enti: la costruzione di una mappa delle diverse realtà che operano a Palermo, delle rispettive competenze e professionalità, delle risorse che offrono al territorio e alla comunità. Tutto questo affinchè si rafforzi il lavoro di rete fra le organizzazioni e, sia istituzioni che i cittadini, sappiano con facilità quali sono le realtà presenti e attive nei territori.
I portavoce e le portavoce delle otto circoscrizioni avranno anche il compito di stimolare la partecipazione delle realtà più radicate nei territori per dare maggiore rappresentanza e voce a tutti coloro che operano nel sociale insieme ai giovani di Palermo.







