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mercoledì, 11 Febbraio 2026
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La memoria che rinasce sui muri: a Lentini la street art diventa futuro

Nel quartiere storico di Badia, a Lentini, quasi 50 murales trasformano le strade in un museo a cielo aperto. Grazie alla cooperativa Badia Lost & Found e all’impegno dei giovani del territorio, arte contemporanea e memoria storica si intrecciano in un progetto di rigenerazione culturale

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di Patrizia Caiffa
in collaborazione con B-Hop Magazine

La visita a Badia, quartiere storico di Lentini, cittadina di 30.000 abitanti in provincia di Siracusa, è un’immersione nella memoria dei luoghi attraverso la street art. Un museo a cielo aperto coinvolgente, dove la creatività dei giovani che hanno scelto di restare sta restituendo dignità e futuro a un territorio ricco di storia e stratificazioni culturali.
Il percorso si snoda tra le vie del quartiere come un libro di storia illustrato: si può partecipare alle visite guidate con i giovani della cooperativa Badia Lost & Found oppure seguire in autonomia le audioguide tramite QR code. L’entusiasmo dei giovani che hanno ideato e danno vita a questi progetti, seppur tra tanti ostacoli, è coinvolgente. Sono molto preparati e competenti. Amano la loro terra profondamente. L’impegno della cooperativa Badia Lost & Found è rigenerare il patrimonio culturale attraverso l’arte contemporanea e la memoria storica. Il progetto ha dato vita a un Parco urbano d’arte composto da quasi 50 murales realizzati da 45 street artist, in continua evoluzione: un sogno potente costruito nonostante mille difficoltà.
Il Parco urbano d’arte celebra le radici greche di Lentini e figure emblematiche come Jacopo da Lentini, Giacomo Notaro, Conte Alaimo, Filadelfo Mugnos, Giuseppe Luigi Beneventano, la sindacalista Graziella Vistrè e Manlio Sgalambro, filosofo e autore dei testi di Franco Battiato. Il progetto valorizza anche siti di straordinario interesse come la chiesa rupestre del Crocifisso e il lago Biviere, promuovendo un turismo sostenibile e partecipativo.

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