PALERMO. La sesta circoscrizione di Palermo comprende i quartieri Cruillas, CEP, Resuttana, San Lorenzo, 23,9 chilometri quadrati e quasi 79 mila abitanti. Comprende la porzione della Piana dei Colli più vicina al centro cittadino, dove si trovano Resuttana e San Lorenzo e la periferia occidentale fino alle falde del Monte Cuccio, dove troviamo i quartieri di Cruillas e San Giovanni Apostolo, noto come CEP (Centro Espansione Periferica). Ne parliamo con Pippo Valenti, Presidente della Circoscrizione, e con Giacomo Cuticchio, esponente dell’opposizione nel parlamentino di dieci rappresentanti del popolo, compreso chi lo presiede, della circoscrizione.
Sul decentramento il presidente sottolinea che è insufficiente: poche competenze e poche risorse. Servirebbe un modello simile ai municipi di Roma Capitale, con poteri e autonomia reali. L’esponente dell’opposizione ci dice che a quasi quattro anni dall’insediamento il decentramento resta sostanzialmente fermo. Le promesse di maggiore autonomia e poteri per le circoscrizioni non si sono tradotte in atti concreti: le competenze sono limitate, le risorse insufficienti e ciò rende difficile dare risposte efficaci ai cittadini.


Per quanto riguarda i rapporti con l’amministrazione centrale e con le aziende partecipate del comune i due esponenti politici affermano che ci sono molti margini di miglioramento. Anche sulle principali azioni del Consiglio di circoscrizione le parole di Valenti e Cuticchio non di discostano di molto. Hanno cercato di lavorare su manutenzione, sicurezza e decoro, ma il limite è sempre quello di un decentramento che ha poche frecce al suo arco. Sui rapporti con le scuole e le associazioni ricadenti sul territorio apprendiamo dai due nostri interlocutori che il clima è positivo e collaborativo e che sono una risorsa fondamentale per il territorio. Cuticchio aggiunge che tale ambito rappresenta uno dei pochi elementi di continuità e valore, grazie soprattutto all’impegno diretto delle realtà territoriali. Le potenzialità del territorio sono elevate, chiosano i due rappresentanti della sesta, ma in gran parte inespresse per una carente visione strategica, precisa Cuticchio, e una programmazione capace di trasformare le opportunità in risultati concreti.
Poi si passa più nello specifico e si entra nel territorio. Cuticchio ci parla della riorganizzazione dei mercatini rionali e in particolare dell’utilità dello spostamento del mercato di Viale Francia nel piazzale Ambrosini, perché adesso ritiene che si penalizzi la vivibilità e la sicurezza del quartiere. Poi c’è l’avvio del porta a porta al CEP, provvedimento per il quale si attende con urgenza l’implementazione. Attualmente, molti residenti del quartiere vicino a Cruillas, afferma Cuticchio, dove la raccolta differenziata è già attiva, preferiscono non differenziare e conferire i rifiuti nel quartiere adiacente, approfittando della mancanza di controlli. L’avvio del porta a porta rappresenta quindi un intervento fondamentale per migliorare il decoro urbano, garantire una gestione più corretta dei rifiuti e responsabilizzare i cittadini, evitando che la mancanza di regole chiare ricada negativamente sull’intero territorio. Poi c’è la strada della sede della circoscrizione, in Via Monte San Calogero, che definire dissestata è poco. Cuticchio afferma che è una criticità che conoscono bene, l’hanno segnalata, presentato una mozione e pare che i lavori dovrebbero partire nel corso dell’estate.
Il Presidente Valenti ci tiene a sottolineare che nel corso della legislatura che volge al termine, a Palermo si voterà il prossimo anno, hanno promosso diverse iniziative volte allo sviluppo sostenibile e al benessere della comunità, avviando interlocuzioni con aziende del settore delle energie rinnovabili per costruire un percorso concreto sulle comunità energetiche, tema su cui è stata anche approvata una specifica delibera circoscrizionale. L’obiettivo è favorire modelli innovativi di produzione e condivisione dell’energia, con benefici economici e ambientali per il territorio. Sottolinea ancora che hanno organizzato attività in collaborazione con società sportive per promuovere l’attività fisica come strumento di benessere psicofisico e di aggregazione sociale, valorizzando al contempo spazi pubblici come il Parco Florio.

In questa direzione, aggiunge Valenti, si inserisce anche il lavoro svolto per la realizzazione di palestre a cielo aperto, già concretamente realizzate sia al Parco Florio sia nell’area verde di Viale Michelangelo, dotate di strutture oggi pienamente fruibili dai cittadini. Il presidente ci tiene anche a mettere nero su bianco la bonifica dall’amianto della Villetta Peppino Impastato al CEP e la liberazione della postazione anagrafica che era occupata per riaprirla e metterci pure una postazione dei vigili urban. La domanda finale, in questi approfondimenti sulle circoscrizioni (abbiamo iniziato con la Seconda, proseguito con l’Ottava, poi la Terza e la Prima) è ormai un classico che ci aiuta a capire meglio. Cosa fareste nel caso avreste poteri diretti d’intervento e di spesa nella vostra circoscrizione? Le risposte dei due esponenti istituzionali hanno sostanzialmente toccato gli stessi temi. Dalla manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi, al miglioramento di pulizia, verde e illuminazione per finire a un maggiore controllo del territorio in termini di sicurezza.








