HomeCronacaPeriferieViaggio nella VI Circoscrizione: interventi su verde, sport e comunità energetiche

Viaggio nella VI Circoscrizione: interventi su verde, sport e comunità energetiche

Tra Cruillas, CEP, Resuttana e San Lorenzo, quasi 79 mila abitanti e 24 km² di città chiedono risposte concrete. Maggioranza e opposizione concordano: decentramento debole, poche risorse e autonomia limitata frenano sviluppo, servizi e vivibilità

Francesco Palazzo
Francesco Palazzo
Palermitano, laureato in filosofia, giornalista. Nel blog https://www.leggendoerileggendo.com/ i suoi articoli (Repubblica, Centonove, LiveSicilia, PalermoToday, Porta di Servizio, il Mediterraneo 24, Rosalio Il Blog di Palermo, Città Nuove Corleone, Maredolce). Per Di Girolamo Editore ha scritto, "Beato fra i mafiosi", su Don Pino Puglisi, e diretto la Collana "Mafia, antimafia e dintorni". Ha fondato e diretto la Scuola di Formazione etico-politica "Giovanni Falcone". Spera di finire il romanzo che sta scrivendo da dieci anni. "Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia da raccontare e qualcuno a cui raccontarla” (A. Baricco). francipalazzo@gmail.com
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PALERMO. La sesta circoscrizione di Palermo comprende i quartieri Cruillas, CEP, Resuttana, San Lorenzo, 23,9 chilometri quadrati e quasi 79 mila abitanti. Comprende la porzione della Piana dei Colli più vicina al centro cittadino, dove si trovano Resuttana e San Lorenzo e la periferia occidentale fino alle falde del Monte Cuccio, dove troviamo i quartieri di Cruillas e San Giovanni Apostolo, noto come CEP (Centro Espansione Periferica). Ne parliamo con Pippo Valenti, Presidente della Circoscrizione, e con Giacomo Cuticchio, esponente dell’opposizione nel parlamentino di dieci rappresentanti del popolo, compreso chi lo presiede, della circoscrizione.
Sul decentramento il presidente sottolinea che è insufficiente: poche competenze e poche risorse. Servirebbe un modello simile ai municipi di Roma Capitale, con poteri e autonomia reali. L’esponente dell’opposizione ci dice che a quasi quattro anni dall’insediamento il decentramento resta sostanzialmente fermo. Le promesse di maggiore autonomia e poteri per le circoscrizioni non si sono tradotte in atti concreti: le competenze sono limitate, le risorse insufficienti e ciò rende difficile dare risposte efficaci ai cittadini.

Per quanto riguarda i rapporti con l’amministrazione centrale e con le aziende partecipate del comune i due esponenti politici affermano che ci sono molti margini di miglioramento. Anche sulle principali azioni del Consiglio di circoscrizione le parole di Valenti e Cuticchio non di discostano di molto. Hanno cercato di lavorare su manutenzione, sicurezza e decoro, ma il limite è sempre quello di un decentramento che ha poche frecce al suo arco. Sui rapporti con le scuole e le associazioni ricadenti sul territorio apprendiamo dai due nostri interlocutori che il clima è positivo e collaborativo e che sono una risorsa fondamentale per il territorio. Cuticchio aggiunge che tale ambito rappresenta uno dei pochi elementi di continuità e valore, grazie soprattutto all’impegno diretto delle realtà territoriali. Le potenzialità del territorio sono elevate, chiosano i due rappresentanti della sesta, ma in gran parte inespresse per una carente visione strategica, precisa Cuticchio, e una programmazione capace di trasformare le opportunità in risultati concreti.

Poi si passa più nello specifico e si entra nel territorio. Cuticchio ci parla della riorganizzazione dei mercatini rionali e in particolare dell’utilità dello spostamento del mercato di Viale Francia nel piazzale Ambrosini, perché adesso ritiene che si penalizzi la vivibilità e la sicurezza del quartiere. Poi c’è l’avvio del porta a porta al CEP, provvedimento per il quale si attende con urgenza l’implementazione. Attualmente, molti residenti del quartiere vicino a Cruillas, afferma Cuticchio, dove la raccolta differenziata è già attiva, preferiscono non differenziare e conferire i rifiuti nel quartiere adiacente, approfittando della mancanza di controlli. L’avvio del porta a porta rappresenta quindi un intervento fondamentale per migliorare il decoro urbano, garantire una gestione più corretta dei rifiuti e responsabilizzare i cittadini, evitando che la mancanza di regole chiare ricada negativamente sull’intero territorio. Poi c’è la strada della sede della circoscrizione, in Via Monte San Calogero, che definire dissestata è poco. Cuticchio afferma che è una criticità che conoscono bene, l’hanno segnalata, presentato una mozione e pare che i lavori dovrebbero partire nel corso dell’estate.

Il Presidente Valenti ci tiene a sottolineare che nel corso della legislatura che volge al termine, a Palermo si voterà il prossimo anno, hanno promosso diverse iniziative volte allo sviluppo sostenibile e al benessere della comunità, avviando interlocuzioni con aziende del settore delle energie rinnovabili per costruire un percorso concreto sulle comunità energetiche, tema su cui è stata anche approvata una specifica delibera circoscrizionale. L’obiettivo è favorire modelli innovativi di produzione e condivisione dell’energia, con benefici economici e ambientali per il territorio. Sottolinea ancora che hanno organizzato attività in collaborazione con società sportive per promuovere l’attività fisica come strumento di benessere psicofisico e di aggregazione sociale, valorizzando al contempo spazi pubblici come il Parco Florio.

La Villetta Peppino Impastato al CEP, prima della bonifica dall’amianto

In questa direzione, aggiunge Valenti, si inserisce anche il lavoro svolto per la realizzazione di palestre a cielo aperto, già concretamente realizzate sia al Parco Florio sia nell’area verde di Viale Michelangelo, dotate di strutture oggi pienamente fruibili dai cittadini. Il presidente ci tiene anche a mettere nero su bianco la bonifica dall’amianto della Villetta Peppino Impastato al CEP e la liberazione della postazione anagrafica che era occupata per riaprirla e metterci pure una postazione dei vigili urban. La domanda finale, in questi approfondimenti sulle circoscrizioni (abbiamo iniziato con la Seconda, proseguito con l’Ottava, poi la Terza e la Prima) è ormai un classico che ci aiuta a capire meglio. Cosa fareste nel caso avreste poteri diretti d’intervento e di spesa nella vostra circoscrizione? Le risposte dei due esponenti istituzionali hanno sostanzialmente toccato gli stessi temi. Dalla manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi, al miglioramento di pulizia, verde e illuminazione per finire a un maggiore controllo del territorio in termini di sicurezza.

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