PALERMO. Una giornata speciale, carica di emozioni e significato, quella vissuta dai bambini della classe 3ª sezione E del plesso Longo dell’I.C. “Biagio Siciliano – De Gasperi” di Capaci. Gli alunni hanno incontrato Nino Lisotta, campione paralimpico di tiro con l’arco, protagonista di una testimonianza che ha saputo andare ben oltre il racconto sportivo, trasformandosi in una profonda lezione di vita.

L’incontro si inserisce pienamente nel curricolo d’istituto e nel percorso di Educazione Civica, confermando il ruolo della scuola come luogo di formazione integrale della persona, capace di andare oltre i saperi disciplinari per abbracciare valori fondamentali come il rispetto, la resilienza, l’inclusione e la determinazione.

Con parole semplici ma incisive, Lisotta ha raccontato la sua esperienza, fatta di impegno, sacrificio e forza di volontà, mostrando ai bambini come sia possibile affrontare e superare le difficoltà senza arrendersi. Il suo esempio concreto ha rappresentato un messaggio potente: i limiti possono trasformarsi in opportunità, se affrontati con coraggio e fiducia in sé stessi.

Colpisce in particolare l’atteggiamento dei bambini, protagonisti attivi dell’incontro. L’ascolto attento, gli sguardi curiosi e partecipi, le domande spontanee e profonde hanno testimoniato un autentico desiderio di conoscere e comprendere. I piccoli studenti si sono “donati” completamente al momento, mostrando sensibilità, empatia e una sincera voglia di apprendere non solo nozioni, ma insegnamenti di vita.

All’incontro era presente anche la dirigente scolastica, Prof.ssa Maria Ausilia Lupo, che ha evidenziato il forte ruolo della scuola nella promozione di esperienze educative significative come questa. La dirigente ha sottolineato come momenti di incontro e condivisione rappresentino occasioni preziose di crescita, capaci di valorizzare il mondo delle emozioni e di sviluppare nei bambini il senso dell’empatia verso l’altro, elemento fondamentale per la formazione di cittadini consapevoli e responsabili.

È proprio in questa dimensione che la scuola rivela la sua funzione più alta: educare cittadini consapevoli, capaci di accogliere l’altro, di valorizzare le differenze e di riconoscere nella diversità una ricchezza. La giornata si conclude così con un bagaglio prezioso per tutti: per i bambini, che porteranno con sé il ricordo di un incontro significativo; per i docenti, che vedono confermata l’importanza di percorsi educativi autentici, e per la comunità scolastica che ancora una volta dimostra come la scuola possa essere un laboratorio di umanità, crescita e speranza.








