PALERMO. Dal 4 al 6 febbraio l’Auditorium dell’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente ha ospitato l’evento conclusivo delle attività promozionali 2025 del Sistema delle Aree Naturali Protette della Sicilia, dal titolo “Dalla Marcia dello Zingaro a Punta Bianca (passando per i Siti Natura 2000)”. Un appuntamento che ha rappresentato non solo un momento di bilancio delle azioni intraprese, ma soprattutto un’importante occasione di educazione ambientale e didattica esperienziale, rivolta al mondo della scuola.

L’iniziativa, promossa dall’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente in collaborazione con il Dipartimento dello Sviluppo Rurale, il Corpo Forestale e ARPA Sicilia, ha posto al centro la biodiversità e la tutela delle aree naturali protette, evidenziando il ruolo fondamentale della scuola nella formazione delle future generazioni.

Particolarmente significativa è stata la giornata di venerdì 6 febbraio, dedicata interamente ai laboratori didattici per le scuole. Protagoniste le classi quinte dell’Istituto Comprensivo “Biagio Siciliano – De Gasperi” di Capaci, che hanno partecipato con entusiasmo a una mattinata ricca di attività educative, percorsi sensoriali e momenti di apprendimento attivo. I bambini, accompagnati dai loro docenti, hanno vissuto un’esperienza coinvolgente che ha trasformato la conoscenza dell’ambiente in scoperta, gioco e partecipazione consapevole.

Grande interesse ha suscitato l’esperienza immersiva con i visori 360° (Oculus), grazie alla quale gli alunni hanno potuto esplorare virtualmente i fondali delle aree marine protette siciliane, avvicinandosi al mondo sottomarino in modo innovativo e stimolante. Accanto alla tecnologia, spazio anche alla tradizione, con il laboratorio sull’arte dell’intreccio della Palma nana, curato dagli operatori della Riserva Naturale dello Zingaro, che ha permesso agli studenti di riscoprire antichi saperi legati al territorio.

Accanto alle attività rivolte agli alunni, l’evento ha previsto un workshop educativo dedicato ai docenti coordinatori delle classi quinte dell’IC “Biagio Siciliano – De Gasperi” di Capaci. Un momento di confronto e condivisione che ha rafforzato il dialogo tra istituzioni e scuola, valorizzando il ruolo degli insegnanti come mediatori fondamentali nei percorsi di educazione ambientale. Il workshop ha offerto spunti metodologici e strumenti didattici utili a integrare i temi della biodiversità, della sostenibilità e della tutela delle aree protette nella programmazione scolastica.

Le giornate del 4 e 5 febbraio hanno inoltre ospitato eventi promozionali e divulgativi sulle Aree Naturali Protette della Sicilia, con particolare attenzione ai Siti Natura 2000, confermando l’impegno delle istituzioni regionali nel diffondere una cultura della conservazione accessibile e condivisa.
Un sentito ringraziamento va da parte della direzione scolastica a Francesco Picciotto, agli operatori coinvolti, ai docenti e soprattutto ai bambini, che con il loro entusiasmo hanno dimostrato come l’educazione ambientale, se vissuta in modo diretto e partecipato, possa diventare uno strumento potente di crescita, consapevolezza e amore per il territori.









