PALERMO – Una giornata dedicata all’analisi dell’immaginario sociale sui minori e alla costruzione di percorsi di tutela concreti. Il prossimo 13 maggio 2026, il capoluogo siciliano ospiterà l’evento “Ci chiamano Garanti dei Minori!”, un’iniziativa volta a promuovere relazioni sane tra adulti e giovani, prevenendo i traumi dello sviluppo e le dipendenze.
L’appuntamento rappresenterà anche il momento conclusivo e di restituzione del progetto “Noi ci siamo oggi”. L’iniziativa, promossa dal Comune di Palermo attraverso l’Assessorato all’Istruzione e in sinergia con l’Ufficio del Garante dei diritti dell’infanzia, punta a scardinare il fenomeno delle dipendenze da sostanze partendo dalla relazione tra pari.

Maria Giovanna Sparacino: “Costruire comunità educanti”
In questo contesto, emerge con forza il ruolo di Maria Giovanna Sparacino, dirigente dell’Ufficio per la scuola dell’obbligo e contrasto alla dispersione scolastica del Comune di Palermo. Sparacino sottolinea l’obiettivo cardine dell’iniziativa: costruire spazi pubblici di confronto tra studenti, scuole e istituzioni per agire nel “qui e ora” della relazione tra adolescenti. L’obiettivo è creare una comunità educante che sappia ascoltare e prevenire, mettendo al centro i giovani non solo come destinatari, ma come protagonisti attivi del cambiamento.
Sotto il coordinamento operativo dell’ICS “G. Scelsa” (scuola capofila diretta da Daniela Miceli), il progetto “Noi ci siamo oggi” ha coinvolto una vasta rete di istituti cittadini, utilizzando la Peer Education come strumento per passare “dalla mente dipendente alla libertà di scelta”.

Un impegno corale: la faculty e le istituzioni
L’evento del 13 maggio “Ci chiamano Garanti dei Minori!” vanta una faculty multidisciplinare composta da accademici, garanti e professionisti:
- Garanti e Istituzioni: Giovanna Perricone (Garante Minori Regione Siciliana), Giovanni Amante (Messina), Salvatrice “Silviarita” Feccia (Augusta), Daniela Holler (Bolzano) e Ilaria Spoto Puleo (Catania).
- Mondo Accademico e Sanitario: Giuseppina D’Addelfio, Gioacchino Lavanco, Barbara Caci, Francesca Giannone, Lalage Mormile, Francesca Pedone, Concetta Polizzi (Università di Palermo); Chiara Ionio (Cattolica di Milano); Rita D’Angelo, Renato Di Giovanni, Giuseppa Giannone, Damiana Pepe, Francesca Picone e Francesco Vitrano (ASP Palermo).
- Dirigenti e Professionisti: Marta Barresi, Laura Bisso, Francesca Gabriella Barberi, Francesco Paolo Camillo, Antonio Carollo, Maria Rita Di Maggio, Rosalba Floria, Sergio Forcieri, Margherita Francomano, Concetta Garofalo, Rosaria Inguanta, Margherita Maniscalco, Irene Marcellino, Bernardo Moschella, Francesca Patti, Giuseppe Polizzi, Francesca Puleo, Angela Randazzo, Lucrezia Redigolo, Rosalba Spotorno, Katia Tumbarello, Massimo Valentino e Serena Vicari.
Il cuore operativo: coaches e pedagogisti
Il successo del percorso è garantito dal lavoro instancabile dei team del progetto:
- Coaches: M.G. Arrigo, P. Calvaruso, R. Cascio, V. Conserva, F. Di Maio, G. Di Marco, T. Di Silvestre, C. Dolce, D. Filippone, A. Fiorino, E. Oieni, G. Spina e N. Urone.
- Pedagogisti: B. Argo, F. Vincenti, C. Grimaudo, R. Cirrincione, M. Marretta, N. Tronca e A. Marcenò.
Il programma della giornata
I lavori inizieranno alle ore 9:00 presso il Cinema Ariston (via L. Pirandello, 5) con i saluti istituzionali e il talk show “La Voce ai Ragazzi”, dove i Peer e le classi target delle scuole coinvolte (Ascione, Basile, Cascino, Duca degli Abruzzi, Einaudi Pareto, De Cosmi, Garibaldi, Regina Margherita) racconteranno la loro esperienza.
Nel pomeriggio, presso il Dipartimento SPPEFF (plesso via Pascoli), si terranno workshop paralleli su temi quali l’intelligenza artificiale, le dipendenze affettive e le condotte maladattive, con le conclusioni affidate ai coaches del progetto.
L’evento è patrocinato dall’Università di Palermo, dall’ASP Palermo, dall’Ordine degli Psicologi e dall’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Siciliana.





