HomeCronacaProvince“Ci vuole coraggio per essere gentili”: Palermo accende la rivoluzione mite dei “Classici in Strada”

“Ci vuole coraggio per essere gentili”: Palermo accende la rivoluzione mite dei “Classici in Strada”

Dal 15 maggio al 9 giugno studenti, scuole e quartieri uniti contro violenza e linguaggio d’odio: laboratori, parate, letture e azioni collettive per costruire il Manifesto della Gentilezza della città

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PALERMO. “Ci vuole coraggio per essere gentili, in un mondo che ci insegna ad essere feroci” (Stefano Benni). Le nostre società sono imbarbarite dall’individualismo e dalla violenza. Dovunque si urla, si insulta e si deride. È urgente cambiare rotta, cambiare paradigma, mostrare che, nelle relazioni pubbliche e nella vita quotidiana la gentilezza è forza, il garbo è coraggio.

Parte così venerdì 15 maggio da Piazza Politeama a Palermo, alle ore 16.00, la ‘Rivoluzione mite’ dei Classici in strada, XII edizione, dedicata proprio alla gentilezza e al coraggio con un laboratorio aperto alla città per la costruzione collettiva di un Manifesto della Gentilezza per Palermo. Si prosegue sabato 16 maggio mattina ore 9.00 con l’appuntamento sul Cassaro di tutte le Scuole in strada e la Parata dei bambini.

Da Ballarò al Cep, da Borgo Nuovo alla Zisa fino alle più lontane Bivona e Trapani, dal 15 maggio al 9 giugno, risuoneranno letture, canti e azioni, a cura degli studenti di tutti gli ordini di scuole, contro la violenza e il linguaggio ostile dominante che ovunque genera odio, prepotenza, guerra.

Una manifestazione ampia e articolata in molteplici eventi che concluderà un percorso annuale particolarmente ricco di momenti di formazione, seminari, letture e incontri come quello con lo scrittore Gianrico Carofiglio, insieme ai laboratori teatrali e artistici per bambini e ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado.

In un mondo ‘che insegna ad essere feroce’, la vera rivoluzione è la gentilezza. Dunque, su, siamo gentili. Siamo rivoluzionari.

Giunto alla XII edizione, Classici in strada è un vasto progetto di rete che dal 2013 unisce scuola, Università, carcere e associazioni del territorio in un lavoro comune di studio, lettura, scambio e azione sotto il patrocinio del Comune di Palermo e dell’USR Sicilia A-1 Palermo.

Dal primo evento realizzato, Omero a Ballarò nel maggio 2014, il progetto vanta oggi quasi trenta scuole in rete di ogni ordine e grado della città di Palermo, insieme a due licei della provincia di Agrigento da poco aggregati, ed è in continua crescita con migliaia di studenti dai 6 ai 20 anni coinvolti negli eventi realizzati nel corso degli anni. 

L’azione dei Classici in strada è semplice: la parola della grande letteratura esce fuori dalle aule e dalle biblioteche per arrivare nelle strade, nei quartieri segnati da alto disagio sociale e dispersione, nel carcere. La parola crea legami tra studenti piccoli e grandi e, come un filo sotterraneo, cuce tra loro i luoghi più distanti e, talora, più emarginati della città. Piazze e cortili di Ballarò, Borgo Vecchio, Danisinni, Brancaccio o Ucciardone sono divenuti così teatri di incontro e azione cittadina. 

La letteratura si studia a scuola ma anche in palestra, cucendo vestiti, montando luci e impianti, dipingendo pannelli, riscrivendo i testi, rappresentandoli in scena, raccontandoli in strada. 

Il testo diventa un ‘pretesto’ per incontrarsi, il filo sottile per cucire insieme realtà umane distanti. Maggiori info su: www.classiciinstrada.wordpress.com.

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