PALERMO. Si consolida il percorso sportivo e strutturale dell’arrampicata a Palermo. Secondo i dati aggiornati della FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana), sono 16 gli atleti della società ScalArt che hanno ottenuto la qualificazione per le prossime Competizioni Nazionali Giovanili. Un dato che conferma la crescita tecnica del movimento palermitano, che conta oggi circa 350 iscritti in un contesto regionale di oltre 1.000 tesserati.
Programmazione tecnica e gestione delle trasferte
In vista delle gare nazionali, è stata organizzata una sessione di allenamento a Bologna. La scelta della sede è dettata dalla necessità di accedere a strutture per le specialità Speed e Lead, attualmente non presenti sul territorio siciliano.
Sotto il profilo organizzativo, la trasferta è stata pianificata nei giorni feriali per ottimizzare le sessioni tecniche, ma è limitata agli atleti delle categorie più giovani; i ragazzi più grandi rimarranno a Palermo per completare il ciclo di studi per l’esame di maturità. La società ha rilevato come l’attuale assenza di impianti locali comporti un impegno logistico ed economico costante per le famiglie, nonché per gli atleti, necessario per garantire agli stessi standard competitivi pari al resto d’Italia.
Sinergia istituzionale e cronoprogramma delle opere
Nell’ultimo anno, il dialogo tra la dirigenza di ScalArt e l’Assessorato allo Sport, guidato da Alessandro Anello, si è concentrato sull’individuazione di soluzioni strutturali concrete. La collaborazione ha permesso di definire un doppio binario d’intervento:
- Breve termine (Parete Speed): A seguito della vittoria del bando di democrazia partecipata con il progetto “ScaliAmo la città”, è stata ufficialmente individuata l’area cittadina destinata all’installazione della parete regolamentare di Speed. Sono in fase di completamento le ultime formalità burocratiche; l’installazione è prevista nei prossimi mesi, dotando Palermo di una struttura d’altezza adeguata alle nuove norme federali (15 mt).
- Lungo termine (Torre Sperone): Nell’ambito di un progetto sportivo di ampio raggio che si inserisce nella riqualificazione del quartiere Sperone, è prevista la realizzazione di una torre per l’arrampicata in viale Di Vittorio. L’opera è oggetto di una progettazione condivisa tra l’Amministrazione e la società sportiva.
Un ringraziamento particolare va al lavoro tecnico svolto dai progettisti, tecnici e genitori che si sono messi a disposizione in prima persona con le loro professionalità offrendo un contributo fondamentale nella redazione dei progetti di democrazia partecipata nonché di quello relativo allo Sperone. La loro collaborazione è stata essenziale per tradurre le esigenze tecniche della disciplina in piani d’intervento sostenibili e integrati nel tessuto urbano.
Risultati agonistici e prospettive
Il valore tecnico di ScalArt è testimoniato dai risultati ottenuti tra il 2022 e il 2025: dai titoli italiani nel Boulder di Diana Butera ai podi nazionali di Lucio Mancuso, fino alle recenti convocazioni di entrambi gli atleti nelle recenti competizioni nazionali giovanili di Coppa Italia.
L’obiettivo condiviso tra società e Comune è ora quello di stabilizzare questi risultati attraverso il completamento degli impianti previsti, riducendo progressivamente la necessità di trasferte per gli allenamenti ordinari e rendendo Palermo un polo di riferimento per l’arrampicata sportiva nel Mezzogiorno. Le prospettive di crescita sono testimoniate dal numero degli atleti qualificati ai prossimi campionati italiani giovanili, che si terranno ad Arco di Trento presso lo Stadio Federale FASI: inizieranno gli under 21 dal 22 al 24 maggio con 8 atleti e atlete in gara a rappresentare la città di Palermo e la Sicilia; a seguire altri 8 atleti e atlete under 13-15 dal 29 al 31 maggio.
Allora tutti a tifare per questi giovanissimi atleti affinché i loro sacrifici e la loro passione possano portarli in alto e possano contribuire a far crescere anche in Sicilia l’attenzione per questo movimento sportivo sano e completo.








