La Rete nazionale e la Rete regionale siciliana di Scuole Dialogiche saranno tra i protagonisti della prossima edizione di Fiera Didacta Italia, in programma dall’11 al 13 marzo 2026 presso la Fortezza da Basso di Firenze. Un riconoscimento di rilievo per un movimento educativo in forte crescita che, partendo anche dalla Sicilia, sta contribuendo a ridefinire il rapporto tra scuola, famiglie e territorio attraverso pratiche fondate sul dialogo empatico e sull’ascolto attivo.
Il Comitato Scientifico di INDIRE ha infatti approvato il seminario dal titolo “L’approccio dialogico nell’ambito educativo, professionale ed istituzionale”, che si terrà martedì 11 marzo 2026 dalle 9:30 alle 10:30. L’evento rappresenta un passaggio significativo per il percorso di ricerca-azione promosso dalla Rete, che oggi coinvolge 160 scuole in tutta Italia, con una presenza particolarmente attiva in Sicilia.
Cuore dell’iniziativa è la valorizzazione di un modello ispirato alle pratiche nord-europee di Tom Arnkil e Jaakko Seikkula, fondato sulla “polifonia delle voci”, sulla sospensione del giudizio e sulla costruzione condivisa delle decisioni educative. Un approccio che consente di trasformare documenti spesso percepiti come meri adempimenti burocratici – PTOF, RAV, regolamenti e Patti educativi – in processi partecipativi e democratici, co-costruiti da studenti, famiglie, docenti e territorio.
Un focus centrale del seminario e delle attività formative riguarderà le nuove dipendenze tecnologiche: nomofobia, FOMO (Fear Of Missing Out) e fenomeni di ritiro sociale come l’Hikikomori. In linea con la Legge Regionale Siciliana n. 25 del 12 agosto 2024, la Rete – attraverso una ricerca-azione finanziata dall’ARS – sta elaborando ePolicy partecipate, strumenti vivi e condivisi che mirano a educare a un uso consapevole delle TIC e a trasformare la tecnologia da fattore di isolamento a spazio di relazione.
Durante l’incontro saranno presentate anche le evidenze del progetto “DIALOGANDO” (2024-2027), sostenuto dall’USR Sicilia, che valida metodologie didattiche innovative basate sulla tolleranza dell’incertezza, sull’intelligenza emotiva e sulla co-progettazione dei Patti Educativi di Comunità.
Il programma vedrà la partecipazione di relatori di primo piano del mondo scolastico, istituzionale e scientifico, tra cui Alfio Russo, Ilaria Virciglio, Marco Braghero, Marilena Giglia e il deputato dell’ARS Carlo Gilistro, pediatra impegnato sui temi dello sviluppo psico-fisico dei giovani.
All’interno di Fiera Didacta Italia, la Rete Scuole Dialogiche promuoverà inoltre tre workshop tematici ed esperienziali (12 e 13 marzo), dedicati alla nomofobia come domanda educativa, al Patto educativo di corresponsabilità come pratica dialogica e ai Patti educativi di comunità come strumenti di alleanza territoriale.
La partecipazione a Didacta 2026 conferma così il ruolo della Sicilia come laboratorio avanzato di innovazione educativa, capace di coniugare ricerca, formazione e politiche pubbliche in una visione condivisa di scuola come comunità dialogante, inclusiva e generativa.







