PALERMO. Costruire una comunità educante che sappia ascoltare e prevenire, mettendo al centro i giovani non solo come destinatari, ma come protagonisti attivi del cambiamento. È questo l’obiettivo di “Noi ci siamo oggi”, l’innovativo progetto promosso dal Comune di Palermo attraverso l’Assessorato all’Istruzione (Ufficio Scuole dell’obbligo e contrasto alla dispersione scolastica), in sinergia con l’Ufficio del Garante dei diritti dell’infanzia e l’IC Scelsa, scuola capofila della rete.
L’iniziativa, finanziata con risorse dedicate alla promozione della legalità, coinvolge 16 istituti scolastici della città (tra scuole secondarie di primo e secondo grado) e punta a scardinare il fenomeno delle dipendenze da sostanze partendo dalla relazione tra pari. Il cuore del progetto è infatti la Peer Education: gli studenti diventano educatori dei propri compagni, trasformando il dialogo orizzontale in uno strumento di prevenzione e cittadinanza responsabile.

Due appuntamenti per la città
Il percorso si snoderà attraverso due momenti pubblici cruciali per coinvolgere famiglie e territorio:
- Mercoledì 8 aprile (ore 17:30): Presso l’aula conferenze dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente (Via Ugo La Malfa, 169), si terrà l’incontro con i genitori dei Peer Educator. Un momento fondamentale per sancire il “patto di corresponsabilità” tra scuola e famiglia.
- Giovedì 9 aprile (ore 09:00 – 13:00): Ai Cantieri Culturali alla Zisa, presso il Cinema De Seta, si svolgerà la “Giornata dell’Ascolto”. L’evento, coordinato da esperti e istituzioni, vedrà alternarsi sul palco gli studenti di numerosi istituti (tra cui l’E. Ascione, il Liceo E. Basile, il Duca Abruzzi-Einaudi-Pareto, il Liceo G.A. De Cosmi e il Regina Margherita) che racconteranno le esperienze maturate e i risultati del percorso “Tanti linguaggi, tanta esperienzialità”.
Una rete per il futuro
“Vogliamo costruire spazi pubblici di confronto tra studenti, scuole e istituzioni”, spiega la dirigente Maria Giovanna Sparacino, sottolineando come il progetto intenda agire nel “qui e ora” della relazione tra adolescenti.
Il programma della Giornata dell’Ascolto (9 aprile) sarà articolato in tre momenti chiave: dai saluti istituzionali alla prima sessione dedicata alla comunità, fino alla sessione “La Voce dei Peer”, coordinata dalla Garante Giovanna Perricone. Il focus resterà costante: prevenire le dipendenze da sostanze attraverso l’ascolto attivo, il lavoro di gruppo e la fiducia in se stessi, per passare “dalla mente dipendente alla libertà di scelta”.
L’iniziativa rappresenta un passo decisivo per la città di Palermo nella lotta alla dispersione scolastica e nella promozione di una cultura della legalità che parta dai banchi di scuola per abbracciare l’intera comunità.








