PALERMO – Un Mediterraneo attraversato in barca a vela, osservato con lo sguardo del ricercatore e raccontato con la passione di chi lo ha abitato per una vita intera. È questo il cuore di Meraviglie di un mare ferito. Viaggio di un ecologo intorno al Mediterraneo, il libro di Giuseppe Notarbartolo di Sciara che sarà presentato domenica 15 febbraio, alle ore 10.30, al Circolo Velico Sferracavallo di Palermo, in occasione della Giornata mondiale delle balene.
Dopo i saluti del presidente del Circolo Velico Sferracavallo, Giuseppe Giunchiglia, e del presidente di Marevivo Sicilia, Fabio Galluzzo, l’autore dialogherà con Rosanna Maranto, direttrice artistica di Illustramente, e con Mariella Gattuso, direttrice di Marevivo Sicilia. All’incontro parteciperà anche il professor Franco Andaloro. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili; al termine sarà possibile prenotare il brunch del Circolo anche per i non soci.
Il volume accompagna il lettore in un viaggio ideale che tocca Venezia e la Croazia, Rodi e Alessandria d’Egitto, Lampedusa e la Spagna. Un mosaico di episodi realmente vissuti dall’autore in oltre cinquant’anni di navigazioni scientifiche e “militanti”, dedicate alla ricerca e alla conservazione del mare. Tra le pagine emergono incontri ravvicinati con capodogli, balenottere, delfini, foche, squali e altre specie simbolo di un ecosistema straordinariamente ricco, ma sempre più fragile.
Notarbartolo di Sciara racconta un Mediterraneo ferito dalle attività umane, segnato da inquinamento, traffico marittimo e sfruttamento intensivo, ma ancora capace di sorprendere per biodiversità e bellezza. La narrazione diventa così un inno al mare e, allo stesso tempo, un appello alla responsabilità collettiva: conoscere la ricchezza che rischiamo di perdere è il primo passo per costruire un impegno condiviso a tutela del futuro del Mediterraneo e dei suoi abitanti, umani e non umani.
Ecologo marino di fama internazionale, Giuseppe Notarbartolo di Sciara ha dedicato la propria carriera a sostenere, con solide basi scientifiche, le politiche di conservazione, con un’attenzione particolare alla fauna del Mediterraneo. Fondatore dell’Istituto Tethys nel 1986, ha rappresentato l’Italia nella International Whaling Commission e ha ricoperto ruoli di rilievo nell’ambito dell’Unione mondiale per la conservazione della natura e di diverse convenzioni internazionali. Autore di quasi 260 lavori scientifici, il suo libro è stato pubblicato nel 2024 anche in inglese da Springer con il titolo Sailing Across a Wounded Sea.
Un appuntamento che unisce divulgazione, impegno ambientale e racconto, nel segno di un mare che, pur ferito, chiede ancora di essere ascoltato e difeso.







