HomeLavoroPalermo al centro del Mediterraneo: al via Patic, hub per startup e innovazione ai Cantieri della Zisa

Palermo al centro del Mediterraneo: al via Patic, hub per startup e innovazione ai Cantieri della Zisa

Dalla sinergia tra Sispi, Comune, Regione, con la collaborazione di Zest e SkillforEquity nasce un grande ecosistema ai Cantieri Culturali alla Zisa. L’obiettivo: fermare l'emigrazione dei giovani, supportare le PMI e attrarre capitali internazionali

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di Eugenia Di Salvo
PALERMO

Un innovation hub dedicato a startup, innovazione e sviluppo d’impresa Ecco il Palermo Technology Innovation Center (Patic), il progetto che unisce innovazione tecnologica, riqualificazione urbana e sviluppo economico. Presentato ai Cantieri Culturali alla Zisa, segna una svolta nel rapporto tra istituzioni, imprese e territorio.
L’anima del progetto risiede nella volontà di Palermo di agire come laboratorio per i talenti. Non punta solo ad attrarre professionisti dall’esterno, ma vuole creare le condizioni affinché le eccellenze locali restino e crescano in Sicilia. È in quest’ottica che Patic troverà casa nello spazio delle Tre Navate ai Cantieri Culturali alla Zisa. Accanto allo spazio fisico, il progetto prevede anche una piattaforma digitale che ospiterà la community Patic, con l’obiettivo di favorire networking, scambio di competenze e nuove opportunità imprenditoriali. Il progetto si compone, infatti, di una infrastruttura fisica e digitale pensata per connettere imprese, talenti e istituzioni. “L’ambizione non è solo attrarre chi viene da fuori, ma anche non fare partire chi è già qua“, ha sottolineato il presidente Sispi, Giovanna Gaballo, evidenziando come la società debba trasformarsi da centro di costo in un asset produttivo capace di supportare le PMI locali nella complessa transizione digitale.
Il progetto infatti è gestito da Sispi, società del Comune di Palermo che si occupa di trasformazione digitale e che, di recente, ha investito nel data center certificato. Questo consentirà di gestire le attività del polo con la maggiore flessibilità.
L’Assessore all’Innovazione, Fabrizio Ferrandelli, ha sottolineato come la scelta di affidare il progetto a Sispi consentirà anche lo snellimento della burocrazia, grazie all’innovazione, per generare una ricaduta economica positiva e immediata sul tessuto cittadino. Palermo è finalmente pronta a giocare un ruolo da protagonista nelle sfide regionali. A conclusione del tavolo istituzionale anche l’Assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo, ha confermato la solidità dell’operazione, finanziata attraverso il bando Connessioni, con un investimento di 600mila euro. Tamajo ha parlato di un miglioramento dei conti regionali, annunciando nuove risorse per imprese e startup.

Il mercato: capitali pronti per il territorio

Durante la seconda parte dell’evento, con Antonella Zullo (Zest) e Danilo Mazzara (SkillforEquity), è stata illustrata la prima attività di animazione imprenditoriale: un programma di accelerazione che coinvolgerà 10 startup del territorio. Il percorso sarà focalizzato sulla definizione del modello di business, sulla strategia finanziaria e sulla preparazione al fundraising, con l’obiettivo di facilitare l’accesso agli investitori.
Zullo ha confermato il dinamismo della Sicilia, dove le startup sono raddoppiate in cinque anni. Il gruppo Zest le supporterà con un programma di crescita e accesso al mercato. “Succedono alchimie quando si portano gli innovatori e i capitali in spazi fisici“, ha osservato Zullo, vedendo nei Cantieri Culturali il terreno fertile per la crescita del Mezzogiorno.

La fase operativa: al via le candidature

Il progetto si articola in tre direttrici: spazio fisico, piattaforma digitale e programma di accelerazione. Infatti, una piattaforma digitale ospiterà la community PATIC. A illustrare i dettagli del programma di accelerazione è stato Danilo Mazzara, evidenziando la necessità di colmare il divario tra il valore delle idee siciliane e l’effettiva raccolta di capitali (ferma allo 0,5% nazionale a fronte di un potenziale molto più alto). Il programma di accelerazione non sarà un evento isolato, ma prevederà il coinvolgimento di tanti attori locali, e si focalizzerà sulla costruzione di modelli di business solidi, pronti per il fund-raising e il mercato.
La selezione per le startup sarà aperta fino al 31 maggio. La tabella di marcia è già stabilita e serrata: dopo la chiusura della “call” si terrà un incontro fisico per selezionare le 10 migliori realtà che entreranno in un percorso intensivo di otto settimane focalizzato su prodotto e mercato. Link per candidature: https://patic.sispi.it/
In Sicilia c’è tanto talento che, tuttavia, non sempre si traduce nella capacità di raccogliere finanziamenti per la crescita“, ha concluso Mazzara, ricordando che il progetto gode della forza di Sispi e SkillforEquity per intercettare i finanziamenti in arrivo per l’ecosistema regionale.

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