Le scuole dialogiche rappresentano oggi un vero e proprio arcipelago educativo: una rete diffusa di istituti consapevoli della complessità e dell’incertezza che caratterizzano il nostro tempo e che impongono strategie didattiche ed educative sempre più adattive, flessibili e fondate su approcci sistemici. Non più modelli lineari e rigidi, ma pratiche capaci di accogliere l’imprevedibilità dei processi sociali e formativi, valorizzando il dialogo come strumento centrale di crescita individuale e collettiva.

In tutta Italia sono oltre duecento le scuole che aderiscono alla Rete delle Scuole Dialogiche (RSD), promuovendo percorsi di istruzione ed educazione basati sul dialogo riflessivo. “Dialogando”, queste realtà costruiscono interconnessioni all’interno delle singole comunità scolastiche, tra scuole diverse e con il territorio, dando vita a relazioni significative e a una circolazione di buone pratiche. L’obiettivo è chiaro: rispondere alle emergenze educative attraverso una nuova alleanza, un’azione sinergica capace di superare la frammentazione e contrastare il rischio di isolamento sociale.

In questo quadro si inserisce l’avvio del ciclo di incontri territoriali della Rete Scuole Dialogiche siciliana, giunta alla sua seconda annualità. Il primo appuntamento si è svolto il 1° dicembre 2025 presso l’Istituto Comprensivo “Federico De Roberto” di Catania, coinvolgendo 120 partecipanti tra dirigenti scolastici, docenti, genitori e alunni provenienti dalla Sicilia orientale. Un momento di confronto intenso, dedicato alla condivisione di esperienze e alla costruzione di una visione educativa comune.

Il secondo incontro si è tenuto il 2 dicembre, a Palermo, presso il Liceo “Vittorio Emanuele II”, con la partecipazione di circa 150 persone. Anche in questo caso, il dialogo è stato il filo conduttore di un lavoro di “contaminazione” positiva, volto a rafforzare il coinvolgimento attivo di tutte le componenti della comunità scolastica e a cementare l’alleanza educativa su scala regionale.

I due appuntamenti, promossi dall’IISS Ferrara di Palermo, scuola capofila della rete nazionale, e dall’Istituto Comprensivo Manzoni di Ravanusa, capofila della rete regionale, aprono ufficialmente il programma di lavoro e formazione dell’annualità in corso. Al centro del percorso c’è la volontà di trasformare la “scuola delle prestazioni” in una “scuola delle relazioni”, capace di riconoscere il valore educativo dei legami, dell’ascolto e della corresponsabilità.

L’orizzonte è quello di una comunità educativa allargata, in cui docenti, genitori e studenti si sostengono reciprocamente nei processi educativi e si riconoscono in un Patto educativo di corresponsabilità realmente condiviso. Una sfida ambiziosa, ma sempre più necessaria, per formare cittadini consapevoli in un mondo complesso e in continuo cambiamento.







