PALERMO. «à stato bello ed emozionante vedere i bambini impazziti fare mille domande e tutto il quartiere in subbuglio. Una signora addirittura mi ha chiesto se potevamo dedicare la performance alla nonna morta, e queste parole mi hanno molto colpito perchĆ© ĆØ una richiesta molto intimaĀ». A parlare ĆØ l’artista napoletano Franz Cerami, che nei giorni scorsi ha illuminato con le sue proiezioni artistiche di painting digitale i quartieri Zen e Danisinni di Palermo. Il suo progetto artistico si chiama “Lighting Flowers” e il suo intento ĆØ quello di piantare fiori luminosi nelle periferie del mondo.
Le immagini di “Lighting Flowers” sono elaborate digitalmente ma c’ĆØ anche tanta manualitĆ . Pitture in movimento, dai colori accesi, contrastati. Anelli gialli su fondo blu ridipingono le pareti di un ponte della ferrovia; un mosaico a quadrettoni rossi arancioni blu e bianco si staglia lungo i piloni dellāautostrada. La proiezione notturna da lui ideata e realizzata dallāartista sulle superfici periferiche di queste zone rende visibile ciò che normalmente visibile non ĆØ: genera un processo vero e proprio di fioritura nelle periferie del mondo e crea una nuova mappatura dei luoghi periferici, artistica e sociale insieme. Insomma un progetto che mira alla rigenerazione urbana di aree che lāartista stesso definisce “luoghi dāattraversamento”.
Ā«Sono partito da un ragionamento tanti anni fa – dice Cerami -. Io vivo nel centro storico di Napoli, e i centri storici delle cittĆ sono tutti belli e dolci con luci armoniche. Le periferie invece o non sono illuminate affatto o sono illuminate troppo perchĆØ sono considerate luoghi pericolosi da controllare. Penso che sia giusto portare bellezza nelle periferie se vogliamo costruire delle cittĆ armoniche e l’arte e la luce possono influire positivamente, perchĆ© vivere in luoghi illuminati bene con interventi artistici, dĆ maggiore consapevolezza e crea coesioneĀ».
CosƬ da cinque anni gira le periferie del mondo facendo sbocciare i suoi fiori luminosi e sconvolgendo per una notte l’assetto dei quartieri periferici. Ha portato i suoi fiori luminosi a Napoli, Roma, Yerevan, San Pietroburgo, San Paolo e, adesso Palermo, le prossime tappe sono Lisbona e Madrid.
Franz Cerami ĆØ stato recentemente insignito del riconoscimento di Testimonial del Design Italiano nel Mondo da parte del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dallāambasciatore dāItalia a Lisbona, Carlo Formosa.
Ā«Mi sono innamorato di Palermo – conclude l’artista -. Questa terra come Napoli ĆØ Eros e Thanatos, mi piace l’ospitalitĆ e il cibo, sono stato da Franco u vastiddaro e da Bisso Bistrot e con pochi soldi ho mangiato benissimo. Voglio tornare il prossimo anno a rifare tutti “lighting flowers” in forma più estesa facendo anche dei laboratori con le comunitĆ dei quartieri e con una mostra dove si raccontano tutti gli interventi artistici fatti nelle diverse cittĆ del mondo dove ho portato lighting flowerĀ».
Questo progetto ĆØ promosso dall’UniversitĆ degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, Fondazione Terzo Pilastro, Fondazione Arte e Cultura, in collaborazione con diverse realtĆ attive sul territorio, come lāAssociazione Handala, presenza importante allo ZEN, quartiere complesso e denso di sfaccettature e contraddizioni, volti, storie, spazi e luoghi, ma anche con il progetto Rambla Papireto a Danisinni Palermo e con il Presidente del Museo Sociale Danisinni.
Lāideazione dellāintero progetto ĆØ dellāartista Franz Cerami, affiancato da Flavio Urbinati, assistente dellāartista e da Chiara Calcavecchia per il coordinamento progettuale.
Alessia Rotolo







