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sabato, 28 Febbraio 2026
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All’Università di Palermo il Master che unisce esseri umani, animali e natura: lezioni online da tutta Italia

Lezioni online da tutta Italia, tirocinio anche nella propria regione e titolo riconosciuto a livello nazionale negli Interventi Assistiti con gli Animali

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PALERMO. Un percorso accademico che guarda al futuro della formazione, mettendo al centro la relazione tra esseri umani, animali e ambiente. È il Master di primo livello “Esseri Umani, Animali e Natura: Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) e Nuove Prospettive Ecosistemiche”, promosso dall’Università degli Studi di Palermo – Dipartimento SPPEFF – con scadenza delle iscrizioni fissata al 16 aprile 2026.

La proposta ha una caratteristica che la rende accessibile su scala nazionale: le lezioni si svolgono online, consentendo la partecipazione da tutta Italia. In presenza si svolgeranno seminari e gli esami, concentrati in un weekend a Palermo. Anche il tirocinio potrà essere svolto nella propria regione di residenza, attivando una convenzione con un centro riconosciuto per gli IAA.

Per il professore Antonino Bianco si tratta di «una sfida nel campo della didattica post lauream», una delle iniziative strategiche del Dipartimento orientate a trasformare la formazione e la crescita personale e professionale delle nuove generazioni. Il Master adotta metodologie definite dalla Commissione europea come “non conventional educational”, superando i confini dell’offerta tradizionale.

L’obiettivo è ambizioso: posizionare al centro il sistema biologico nella sua interezza, non solo l’essere umano, ma la relazione sistemica tra uomo, mondo naturale e mondo animale. Una prospettiva che considera le diverse forme di comunicazione – percezioni, emozioni, dimensioni sensoriali – che legano il sistema biologico umano a quello animale.

La coordinatrice, professoressa Elena Mignosi, spiega il senso del lungo titolo del Master: da un lato promuovere una cultura ecologica capace di cambiare lo sguardo sul mondo vivente, mettendo in luce interconnessioni e interdipendenze; dall’altro offrire competenze concrete nel campo della sostenibilità, dell’educazione outdoor e della progettazione in chiave inclusiva. Un ambito particolarmente significativo per insegnanti, educatori e formatori interessati a integrare attività all’aperto con ricadute fisiche, psicofisiche, cognitive ed emozionali.

Il secondo grande asse è quello degli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), settore regolamentato dalle Linee guida nazionali. Asino, cavallo, cane, gatto e coniglio diventano partner e mediatori nella relazione, secondo un approccio zooantropologico che valorizza la soglia tra umano e animale come spazio di reciproca trasformazione.

Grazie al riconoscimento del DASOE – Assessorato alla Salute della Regione Siciliana – il Master consente di conseguire il corso propedeutico previsto dalle Linee guida nazionali per gli IAA. In base alle norme vigenti, i laureati magistrali nelle classi indicate potranno ottenere il titolo di Responsabili di progetto in TAA (terapia assistita con gli animali) (ambito psicologico o medico) o in EAA (educazione assistita con gli animali)(ambito pedagogico o psicologico); i laureati triennali negli stessi ambiti conseguiranno il titolo di Referenti di intervento. Altri laureati magistrali potranno diventare Responsabili nelle AAA (animazione assistita con gli animali), in base al curriculum.

Si tratta, come sottolinea la coordinatrice, dell’unico master universitario pubblico in Italia che rilascia i titoli previsti dalle Linee guida per responsabile di progetto e referente di intervento in ambito clinico ed educativo.

Il Master prevede 60 CFU, con un contributo di iscrizione di 2.200 euro, pagabile in un’unica soluzione o in due rate. Una proposta che coniuga flessibilità organizzativa, riconoscimento nazionale e una visione culturale capace di integrare cura, educazione e rispetto del vivente. Le iscrizioni sono aperte fino al 16 aprile 2026.

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