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mercoledì, 6 Luglio 2022
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I bambini in Congo e la malnutrizione: l’impegno di Rino Martinez per gli ultimi

L'associazione assieme al dottor Loubove ha inventato un kit nutrizionale con medicine e cibo per due settimane: "Grazie a questa trovata abbiamo avuto risultati straordinari e salvato tantissime vite". Al via un progetto anche per aiutare le donne incinte

Alessia Rotolo
Alessia Rotolo
Ama Palermo e il centro storico, i tre mercati, i quattro mandamenti, il Genio e la Santuzza. Segue con passione i processi partecipativi di riqualifica della città nati dal basso che stanno pian piano cambiando il volto di Palermo rendendola sempre più affascinante. Scoprire storie e raccontarle è la sua migliore capacità dettata da una passione incessante per il mestiere di giornalista

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PALERMO. “Ali per volare Onlus” è l’associazione di Rino Martinez, che opera in Congo da quasi 15 anni. Un impegno costante quello del cantautore palermitano e missionario laico per aiutare e salvare i bambini nei villaggi della foresta congolese dalla malnutrizione. Ieri, 6 giugno, si è tenuta una conferenza a Palazzo delle Aquile organizzata da “Ali per volare” con il supporto di Valentina Chinnici, amica e sostenitrice delle imprese di Martinez. Alla conferenza sul tema “Malnutrition Infantile Congo”, oltre a Martinez e Chinnici, erano presenti il dottore Loubove Hebert Célestin, primario di pediatria Ospedale Talangai – Brazaville e responsabile progetti malnutrizione di “Ali per Volare” e la dottoressa Corinne Latteur.

In Congo vivono cinque milioni di persone, la povertà riguarda il 70% della popolazione, contestualmente è uno dei paesi più ricchi di risorse, diamanti, oro, terre rare come il coltan, cobalto, petrolio. La malnutrizione infantile è molto diffusa.

Manco da sette mesi – racconta Rino Martinez -. Sono stato poco bene, però mi mancano i miei bambini, per entrare nella foresta e arrivare nei villaggi dove “Ali per volare” opera, ci vogliono autorizzazioni speciali, bisognerebbe iniziare un percorso diverso come missionari in quei luoghi. Io mi definisco un missionario laico, quando vado in quei villaggi divento uno di loro, mangio quello che mangiano loro, sto con loro, solo che devo avere le guardie del corpo perché non è un luogo per me sicuro. Nonostante tutto, non vedo l’ora di tornare nei villaggi. In questo momento, altri volontari di “Ali per volare” che sono in Congo stanno prendendo i bambini malnutriti e malati, quindici, per portarli in un ospedale. Insieme al dottor Loubove abbiamo inventato un kit nutrizionale che consta di medicine e cibo per due settimane, grazie a questa trovata abbiamo avuto risultati straordinari e salvato tantissime vite. Con 30/40 mila euro noi facciamo missioni paurose, che le grandi organizzazioni organizzerebbero con milioni di euro“.

Per donare e sostenere le azioni della Onlus di Martinez è possbile consultare il sito internet dell’associazione dove ci sono diverse informazioni su tutto quello che fa e le varie attività portate avanti fino ad oggi. Durante la conferenza è stato anche presentato un nuovo progetto che si vuole portare avanti.

Ancora una volta insieme per sostenere il nuovo progetto “Assistenza Donne Incinte” che consentirà di aiutare tante donne durante e dopo la gravidanza – dice Martinez -. Un tema che mi sta a cuore personalmente. C’è un bimbo piccolissimo per adesso la cui mamma pigmea è morta di parto a causa della ritenzione placentare. Al piccolo bimbo appena nato daremo tutto il nostro amore come a tanti altri bambini, gli abbiamo dato il nome Miky nel ricordo di un Amico speciale che non c’è più ma che vivrà per sempre nei nostri cuori“.

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