HomeBuone notizieAgricoltura biologica ed economia sociale: con "Seminiamo Bellezza" le fragilità diventano valore

Agricoltura biologica ed economia sociale: con “Seminiamo Bellezza” le fragilità diventano valore

L'iniziativa impegna ragazzi con fragilità psichiche. Sul web è possibile acquistare prodotti biologici che i giovani del Club Itaca Palermo confezionano. Poi, la consegna della spesa. Dall'impegno della coop Ciauli realizzate due assunzioni

Aggiungi Il Mediterraneo 24 alle tue fonti preferite di Google.
logo google
Alessia Rotolo
Alessia Rotolo
Ama Palermo e il centro storico, i tre mercati, i quattro mandamenti, il Genio e la Santuzza. Segue con passione i processi partecipativi di riqualifica della città nati dal basso che stanno pian piano cambiando il volto di Palermo rendendola sempre più affascinante. Scoprire storie e raccontarle è la sua migliore capacità dettata da una passione incessante per il mestiere di giornalista
spot_img
spot_img

PALERMO. “Seminiamo bellezza” è un progetto che mette insieme tante fragilità per renderle più forti e sicure, per generare economia sociale. Il tema è quello dell’alimentazione e dei cibi che portiamo sulle nostre tavole, della scelta che facciamo con i nostri acquisti quando facciamo la spesa. Quello che propone il progetto è sostenere i piccoli produttori biologici e locali con la promozione e la commercializzazione dei loro prodotti, e di incoraggiare i soggetti con fragilità psichica che hanno grandi difficoltà nell’inserimento in un contesto sociale e lavorativo, nella gestione di una piattaforma di e-commerce di prodotti delle filiere agro-alimentari locali.

Obiettivo generale è il miglioramento della qualità della vita e inclusione di persone con fragilità psichica e la valorizzazione di beni e servizi prodotti da aziende e cooperative delle filiere agro-alimentari locali bio e a km 0.

Obiettivo specifico sarà l’inserimento lavorativo dei beneficiari diretti, persone con una storia di disturbo psichico che frequentano il Club Itaca Palermo, attraverso l’inserimento di una struttura organizzata e l’acquisizione di competenze tecnologiche e comunicative per conoscere, promuovere e commercializzare i prodotti delle aziende locali siciliane.

Quindi sul sito internet seminiamobellezza.it chiunque può fare la propria spesa di prodotti di stagione e biologici: il ritiro è il giovedì, giorno in cui i produttori la mattina portano la merce a villa Adriana, storica villa di Palermo nonché sede del Progetto Itaca; le persone con fragilità psichica organizzano le varie cassettine con gli ordini arrivati durante la settimana e al primo pomeriggio avviene la consegna della spesa.

Seminiamo bellezza non è il classico luogo virtuale per la ventità di prodotti – dice Ninni Conti della cooperativa Ciauli, partner del progetto -. Tutto parte dall’incontro del Progetto Itaca, da un gruppo di produttori e da un contributo di Unicredit. L’idea è stata quella di creare una rete solidale per la distribuzione di prodotti biologici etici e a km 0, contestualmente un’occasione lavorativa per i soci del club itaca, giovani svantaggiati affetti da disturbi mentali. Nel primo mese lavorativo ci siamo scontrati con i problemi di mercato del biologico, prezzi più alti in un momento storico molto complesso e con problemi organizzativi, cercando di far combaciare le attività di itaca con la logistica per la distribuzione“.

Vanto del progetto – aggiunge – è essere già riusciti ad attivare due assunzioni tramite un progetto Metro col Comune di Palermo. Seminiamobellezza.it è il sito dove acquistare, comporre una cassetta che poi si potrà ritirare presso Club Itaca o presso il giardino di Handala a Ballarò, per ora solo il giovedì pomeriggio, ma speriamo con l’aumento degli ordini di moltiplicare giorni e punti ritiro, per poi arrivare alle consegne a domicilio. Nella rete ci sono diverse aziende da quelle più grandi come Valdibella, indiscusso leader nel mondo bio a quelle più piccole come Sirbaggia produttore di limoni e olio. In mezzo tanti produttori, accomunati da produzioni naturali nel rispetto dell’ambiente e della manodopera, gravoso problema nel mondo agricolo. Questa doppia anima capitanata dalla cooperativa Ciauli speriamo abbia un risvolto naturale, etico, e sociale. Ora si dovrà curare la promozione per dare sempre a più persone del club Itaca la possibilità di una lavoro importante per il bisogno economico e fondamentale per un percorso riabilitativo“.

spot_img

Leggi anche

spot_img
spot_img

Ultime notizie

spot_img