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sabato, 13 Aprile 2024
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Le iniziative di agricoltura biologica: arriva la decima edizione di “Seminare il futuro!”

L'iniziativa della coop Valdibella a Camporeale: sarà seminata la Timilìa, detta anche Tumminìa, un grano antico siciliano che proviene da un processo di selezione naturale senza nessuna manipolazione genetica

Alessia Rotolo
Alessia Rotolo
Ama Palermo e il centro storico, i tre mercati, i quattro mandamenti, il Genio e la Santuzza. Segue con passione i processi partecipativi di riqualifica della città nati dal basso che stanno pian piano cambiando il volto di Palermo rendendola sempre più affascinante. Scoprire storie e raccontarle è la sua migliore capacità dettata da una passione incessante per il mestiere di giornalista
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PALERMO. Una semina collettiva, aperta a tutti, con semi provenienti da agricoltura biologica e biodinamica, sabato 4 marzo. Si tratta di un modo per creare una comunità e insieme guardare al futuro. E infatti il nome dato all’evento è proprio “Seminare il futuro!”, e arriva alla decima edizione la semina di Timilìa a Camporeale in provincia di Palermo. Ad organizzare questo momento comunitario già da dieci anni è la cooperativa di agricoltori Valdibella che sin dalla sua nascita nel 1998 promuove progetti sociali. Fin dall’inizio la cooperativa scardina stratificazioni culturali e colturali che negli ultimi secoli hanno dominato il territorio; restituire cioè la dignità di essere agricoltori, affrancandosi da logiche di sfruttamento e mettendo in campo metodi di agricoltura biologica che puntino sulla biodiversità e su colture autoctone. Una visione diversa di agricoltura: coltivare la terra e le relazioni umane nel rispetto degli equilibri naturali e sociali.

Anche quest’anno la semina del campo di grano, con il metodo a spaglio: sarà seminata la Timilìa, detta anche Tumminìa, ovvero un grano antico siciliano che proviene da un processo di selezione naturale senza nessuna manipolazione genetica. L’iniziativa, nata in Svizzera nel 2006 da un’idea di Ueli Hurter, agricoltore biodinamico, e di Peter Kunz, selezionatore di cereali biologici, oggi si svolge in numerosi paesi del mondo. Ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della provenienza del cibo, sottolineando l’importanza della sovranità alimentare e della lotta contro le coltivazioni Ogm.

«I semi sono il primo anello della catena alimentare; la loro salvaguardia e il loro libero scambio tra gli agricoltori garantiscono il mantenimento della biodiversità, che è alla base del diritto a un’alimentazione sana», afferma Massimiliano Solano, agricoltore e presidente di Valdibella.

La porzione di terreno seminata verrà contraddistinta da uno striscione sul quale i partecipanti lasceranno la propria firma: per un anno, fino alla trebbiatura, potranno tornare a seguire la crescita del cereale. La giornata continuerà con un conviviale pranzo in campagna e a seguire una riflessione-incontro sul tema “I giovani e l’agricoltura di oggi” insieme a Pietro Consentino e Elena Cassisi, giovanissimi agricoltori siciliani. L’invito è rivolto a tutti coloro che hanno a cuore una visione sana dell’agricoltura e del cibo di cui ci nutriamo.

Programma dell’evento
Ore 10.30: presentazione dell’iniziativa e spiegazione della semina
Ore 11.00: semina collettiva del campo di grano
Ore 12.30: pranzo semplice a base di prodotti biologici
Ore 13.30: concorso di pasticceria “Il dolce della terra”, a cura dell’associazione “AGE Maria Saladino”.
Ore 14,30 riflessione-incontro: “I giovani e l’agricoltura di oggi” insieme a Pietro Consentino e Elena Cassisi, giovani agricoltori siciliani. Modera Valeria Monti.

La partecipazione all’evento è gratuita, basta iscriversi inviando una e-mail all’indirizzo spae.valdibella@gmail.com indicando la denominazione “Seminare il futuro”, un numero di cellulare per essere contattati nel caso in cui, per il maltempo, si dovesse rinviare l’iniziativa.

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