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mercoledì, 10 Agosto 2022
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Associazione ParlAutismo, Amato: “Maggiore autonomia e conquiste per chi soffre del disagio”

Tra gli obiettivi raggiunti dall'associazione c'è il sostegno al 100% nelle scuole, la validità dei verbali Inps fino alla maggiore età e una maggiore autonomia ed integrazione nella società

Lilia Ricca
Lilia Ricca
Giornalista pubblicista, laureata in Comunicazione per le Culture e le Arti all'Università degli Studi di Palermo, con un master in Editoria e Produzione Musicale all'Università IULM di Milano. Si occupa di cultura, turismo e spettacoli per diverse testate online e da addetto stampa. Scrive di sociale per "Il Mediterraneo 24"

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PALERMO. Dall’annullamento della revisione dei verbali dell’Inps al sostegno al 100% nelle scuole fino alla Legge 328 che dà autonomia a chi soffre di disturbi dello spettro autistico. Sono diversi i traguardi raggiunti in questi anni dall’associazione nazionale ParlAutismo, guidata fino a di recente dal neo-assessore alle Attività Sociali del Comune di Palermo Rosi Pennino, con un passaggio di testimone a Tiziana Amato come presidente.

“Uno dei piccoli-grandi traguardi raggiunti dall’associazione è l’annullamento della revisione dei verbali Inps. Un calvario per noi genitori portare i nostri figli davanti alle commissioni sapendo che di autismo non si guarisce. Abbiamo raggiunto la validità fino alla maggiore età. Non c’è fluidità nella macchina amministrativa ma si sta camminando per raggiungere al 100% l’obiettivo”, spiega Amato.

Secondo obiettivo raggiunto è il sostegno al 100% nelle scuole attraverso il ricorso. “Abbiamo capito che fare ricorso alla legge è la via più giusta. Oggi i bambini partono con il sostegno avendo il massimo delle ore. Grande conquista, perché, non avendo l’insegnante di sostegno, i bambini erano costretti a rimanere a casa aspettando le prime, le secondo e le terze nomine degli assistenti”, spiega il presidente.

Serata di beneficienza “Tutti per uno, uno per tutti” a Villa Filippina. Da sinistra: l’assessore Rosi Pennino, la presentatrice Marianna Bonanno e il presidente di ParlAutismo Tiziana Amato (foto Ino Lo Biundo)

Se questi traguardi sono stati degli obiettivi importanti tanto più lo è l’attuazione della Legge 328 che ha segnato il passaggio dalla concezione di utente quale portatore di un bisogno specialistico a quella di persona nella sua totalità costituita anche dalle sue risorse e dal suo contesto familiare e territoriale. Quindi un passaggio da una tradizionale accezione di assistenza, come luogo di realizzazione di interventi riparativi del disagio, ad una di protezione sociale attiva, luogo di rimozione delle cause di disagio, ma soprattutto di prevenzione e promozione dell’inserimento della persona nella società attraverso la valorizzazione delle sue capacità.

“La Legge 328 spiega Amatoè fondamentale per il servizio a domicilio per la fascia adolescenziale-adulta. Un ragazzo che raggiunge l’autonomia in casa è bene la raggiunga anche nel suo quartiere. Sapersi muovere nel suo quartiere ma anche fuori. Questi ragazzi sanno fare tutto. Hanno delle competenze ma è necessario che siano seguiti e supportati dagli specialisti”.

L’associazione ParlAutismo, nata circa 15 anni fa, ha creato una rete con tutte le realtà sociali e private che seguono i bambini affetti dal disturbo dello spettro autistico. “Una rete in cui tutti insieme abbiamo l’obiettivo di rendere la vita dei nostri figli dignitosa. Riuscendo a farli includere nella società dando loro delle mansioni visto che sanno fare tutto. Dopo il diploma riuscire ad avere dei progetti lavorativi è una conquista. Le cose stanno cambiando a poco a poco. I ragazzi attraverso dei tirocini, con la Legge 68, riescono ad avere un minimo di percorso lavorativo. Questo ci rende felici. Se la vita dei nostri figli è dignitosa, lo diventa anche la nostra come famiglia”, continua il presidente.

“La comunità di ParlAutismo resta la mia famiglia perché finita la mia attività istituzionale, ogni sera, quando torno a casa ritrovo mia figlia autistica. Grazie a tanti anni d’impegno, l’associazione, una comunità di genitori che con senso civico, responsabile, si è attivata per i diritti delle persone con autismo, oggi può camminare da sola. Accade finalmente quelle che ho sempre sognato che accadesse. È un passaggio di testimone che mi emoziona e mi rincuora perché con me, in questi anni, è cresciuta una comunità. Se una comunità ha sempre bisogno di te è una sconfitta”, dichiara il neo assessore alle Attività Sociali del Comune di Palermo Rosi Pennino, ex presidente dell’associazione ParlAutismo, che passa il testimone a Tiziana Amato.

Comicità e musica hanno fatto da cornice ad una serata di beneficenza organizzata da Profili TV a favore di ParlAutismo al Parco Villa Filippina. “Tutti per uno, uno per tutti”, recita così il titolo. “Una serata di successo il cui ricavato è andato a favore dell’associazione nazionale che lavora con grande sforzo con chi vive il disagio autistico”, spiega l’organizzatore Giuseppe Sommatino. La manifestazione è stata organizzata da Profili TV e presentata da Marianna Bonanno e ha visto come ospiti sul palco il cabarettista palermitano Tony Carbone e il cantautore Marco Raccuglia, fondatore e frontman dei Tamuna, con il suo nuovo libro “Il ricercatore di parole”. Tanta musica con tributi a Madonna, Renato Zero e Riccardo Cocciante, per una direzione artistica a cura di Myriàm Giglio.

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